Lettori fissi

sabato 1 agosto 2026

CUCINIAMO INSIEME - TORTA PERE, FICHI E ... NESQUIK (CON O SENZA GLUTINE)

Lo sò che ve lo state chiedendo: Che c'entra il Nesquik con le pere e i fichi?

Adesso vi spiego tutto. 
Quest'anno l'albero di pere e quello di fichi del nostro giardino sono in un vero e proprio "stato di grazia": la produzione è altissima e ci stiamo inventando di tutto pur di non sprecare nulla. 
È nata così la torta che vi presento oggi, un’invenzione totale frutto dell'improvvisazione del momento.

L'idea di partenza era semplice: ho le pere, faccio una classica torta pere e cioccolato.

Controllo in dispensa... niente cioccolato.

Poco male: aggiungo i fichi, che con le pere vanno a nozze.

Però quel tocco goloso mancava davvero. 
Poi l'illuminazione: in casa c'era ancora del Nesquik. 
L'ho usato al posto del cacao ed è venuta fuori una torta decisamente insolita, ma incredibilmente buona e soffice.

La prova del nove? Mio padre — uno che orgogliosamente sostiene di "non mangiare dolci" e "non fare mai colazione" , che se ne mangia 2 fette a cena e taglia una fetta per colazione.

INGREDIENTI
5 pere (di media dimensione)
8 fichi (quelli del nostro albero sono piccoli)
150 gr di burro
200 gr di zucchero
1 bustina di vanillina
3 uova
300 gr di farina (io ho usata quella "senza glutine")
125 gr di amido di frumento
4 cucchiai di latte
2 cucchiai di Nesquik
lievito



PREPARAZIONE

Tagliate a pezzetti le pere e i fichi e metteteli in una ciotola.


Fate sciogliere il burro a fiamma bassa, mettetelo in una ciotola e aggiungete gradatamente lo zucchero, la vanillina e le uova.

Aggiungete al composto l'amido di frumento, continuando a mescolare bene e successivamente, la farina (lasciandone da parte 2/3 cucchiai), alternando con l'aggiunta di latte in modo da ottenere un impasto bello soffice.

Prendete il pugnetto di farina messo da parte e a quest'ultima aggiungete il lievito; mescolateli bene insieme e inseriteli nel composto insieme a due cucchiai di Nesquik.


Incorporate al composto la frutta, mettetelo in uno stampo e cuocete in forno pre-riscaldato a 180° per circa 60 minuti.


P.S. Come chiusura del post volevo lasciarvi una bella foto della torta appena sfornata, ma non ho fatto in tempo a fotografarla intera: tempo di girarmi e... mancava già un pezzo! 
Quindi la foto ve l'ho fatta lo stesso, ma... con una fetta in meno!


Stefania.

martedì 28 luglio 2026

FILM - YESTERDAY

Regia: Danny Boyle
Cast: Himesh Patel, Lily James, Joel Fry, Kate McKinnon, Ed Sheeran, Sophia Di Martino, Ellise Chappell, Harry Michell, Vincent Franklin, Camille Chen, Alexander Arnold, James Corden, Sanjeev Bhaskar, Meera Syal, Karma Sood, Lamorne Morris, Sarah Lancashire, Michael Kiwanuka, Robert Carlyle
Durata: 116'
Genere: commedia, fantastico, musicale, sentimentale
Nazione: Russia, Cina, Giappone, Stati Uniti d'America
Anno: 2019


Oggi voglio parlarvi di uno dei film più originali che abbia mai visto: Yesterday.

(immagine presa dal web)

La trama parte da un’idea davvero particolare: a causa di un misterioso blackout globale, il mondo intero dimentica l’esistenza dei Beatles. 
Solo il protagonista, un musicista di scarso successo di nome Jack, si ricorda delle loro canzoni.

Immaginate la situazione: vi svegliate e scoprite che capolavori come "Let It Be", "Hey Jude" o la stessa "Yesterday" non sono mai stati scritti. 

Jack decide quindi di spacciarle per sue e, chiaramente, diventa in un attimo la più grande popstar del pianeta. 

(immagine presa dal web)

A volte diamo per scontate le grandi bellezze che ci circondano, come se fossero sempre state lì. 
Questo film ci ricorda che il genio è un dono raro e che il mondo sarebbe un posto decisamente più grigio senza la colonna sonora giusta. 

E poi, c’è una bellissima storia d’amore che fa da cornice a tutto, ricordandoci che forse, alla fine, "tutto ciò di cui abbiamo bisogno è l'amore" (All you need is love), proprio come cantavano loro.

Stefania.


sabato 25 luglio 2026

PUNTO LANCIATO: SI TRATTAVA SOLO DI PRENDERE IL RITMO GIUSTO

Dopo avervi raccontato quanto mi facesse faticare la sfasatura tra tela e schema, oggi torno con una notizia decisamente più rilassante: siamo ufficialmente a metà dell'opera!

Superato lo scoglio iniziale e presa la mano con il conteggio dei punti (ormai lo schema cartaceo e io siamo diventati una cosa sola), posso dire che adesso il ricamo... fila liscio come l'olio.


Vi lascio immaginare l'enorme soddisfazione che provo nel vedere i colori che si incastrano alla perfezione; ecco che finalmente la fatica ha lasciato il posto al puro piacere di veder nascere il ricamo.

E voi che ne pensate? Vi piace come sta venendo?

Stefania.

martedì 21 luglio 2026

CARLOS RUIZ ZAFON - IL PRINCIPE DELLA NEBBIA

Ho appena terminato di leggere un libro che mi ha catturato fin dalle prime pagine: "Il Principe della Nebbia" di Carlos Ruiz Zafón. 
Se siete appassionati di questo autore come me, sapete che il suo stile è inconfondibile, e devo dire che anche in questa sua opera prima si riconosce immediatamente.

Nonostante sia stato scritto per un pubblico più giovane rispetto ai suoi romanzi successivi, la storia è incredibilmente avvincente e la sua penna magica ti trasporta in un'atmosfera unica. 
Zafón riesce a creare mondi e personaggi che ti rimangono impressi, e "Il Principe della Nebbia" non fa eccezione.


Per darvi un'idea, la storia segue la famiglia Carver, che si trasferisce in una vecchia casa su una costa misteriosa, piena di segreti e un passato oscuro. 
Ben presto, il figlio maggiore, Max, e le sue sorelle si ritrovano coinvolti in un'avventura inquietante che li porterà a confrontarsi con una figura enigmatica e una serie di eventi inspiegabili. 
È un mix perfetto di mistero, avventura e quel tocco di fantastico che rende Zafón inimitabile.


A questo punto mi manca solo un libro per completare la mia scoperta di questo autore straordinario, e ogni volta è un viaggio emozionante.

Stefania.

sabato 18 luglio 2026

IL MIO NUOVO PROGETTO: UN VELIERO IN LEGNO

Ci sono cascata di nuovo. 
Dopo la mongolfiera mi ero detta “basta montaggi 3D”, poi però vedo un veliero in legno bellissimo e la voglia di provarci vince su tutto.


Peccato che non avessi letto bene i dettagli: Difficoltà 6
Praticamente per montarlo mi serve una laurea in ingegneria navale.

​Il bilancio del primo weekend?

​Un pezzo già rotto (attualmente tenuto insieme dallo scotch, poi ci penserò con colla e i ritagli avanzati... magari mi invento un portellone e facciamo finta che sia voluto!).


Ma come se non bastasse ho anche passato parecchio tempo in ginocchio, a cercare sul pavimento mini viti da 5 mm che saltano via manco fossero vive.



Sono ancora in alto mare e la strada è lunghissima, ma un pezzettino alla volta spero di vederlo finito prima del 2030.

Stefania.

lunedì 13 luglio 2026

11 ANNI DI "CAPRICCI DELLA STE"

Oggi questo blog compie ufficialmente 11 anni. 
Undici anni di articoli, di commenti, di scambi e di storie condivise su queste pagine. 
Ma chi mi segue da sempre sa che la mia storia davanti a questa tastiera è iniziata ancora prima.
Questo, infatti, è il mio "secondo capitolo".
Molto prima di dare vita a questo spazio, scrivevo già altrove, sul mio primo blog

Quella è stata la mia palestra, il posto dove ho imparato a dialogare con la rete e dove molti di voi mi hanno conosciuta per la prima volta.
Poi, a un certo punto, è arrivato il momento di cambiare.
Crescendo, quel primo nome ha smesso di rappresentarmi; non rispecchiava più i contenuti, le mie nuove passioni e la direzione che volevo prendere. 
Così, con un pizzico di coraggio e tanta voglia di ricominciare, ho chiuso quel cassetto e ho aperto questo nuovo spazio.

Undici anni fa è nato questo blog, con un nome nuovo, un vestito nuovo, ma con la stessa identica passione per la scrittura.

(immagine presa dal web)

In questi 11 anni il web è cambiato profondamente, i social hanno ridefinito il modo di stare online, ma questo spazio è rimasto la mia certezza. 
Guardando indietro, sono felice di aver fatto quella scelta di cambiamento. 
Questo compleanno celebra non solo la longevità di un sito, ma la bellezza di saper evolvere senza perdere la propria identità.

Stefania.

mercoledì 8 luglio 2026

FILM - EMMA

Regia: Douglas McGrath
Cast: Gwyneth Paltrow, Jeremy Northam, Alan Cumming, Toni Collette, James Cosmo, Greta Scacchi, Denys Hawthorne, Sophie Thompson, Phyllida Law, Ewan McGregor, Edward Woodall, Karen Westwood, Polly Walker, Juliet Stevenson
Durata: 121'
Genere: commedia, drammatico
Nazione: Stati Uniti d'America, Regno Unito
Anno: 1996


Un altro dei libri di Jane Austen che è tra i miei preferiti è Emma, perché la storia è totalmente diversa dalle altre, ed è per questo che rivedo sempre con piacere il film del 1996 con Gwyneth Paltrow.

(immagine presa dal web)

Emma è un personaggio unico: è ricca, viziata, un po' presuntuosa e convinta di poter giocare con i sentimenti degli altri combinando matrimoni (spesso sbagliati!). 
Eppure, nonostante i suoi errori, non si può non volerle bene. 
La sua è una storia di maturazione: impara a guardare oltre la superficie e a capire che il vero amore, a volte, è proprio accanto a noi, silenzioso come il signor Knightley.

Gwyneth Paltrow è perfetta nei panni della giovane protagonista: elegante, ironica e con quel pizzico di impertinenza che il ruolo richiede. 
Il film è un tripudio di costumi meravigliosi e ambientazioni che sembrano quadri, capace di trasportarti in un'Inghilterra bucolica e raffinata che fa sognare a occhi aperti.

(immagine presa dal web)

A volte abbiamo bisogno di storie più leggere ma scritte con intelligenza, e Emma è proprio questo: una commedia degli equivoci brillanti che ci ricorda quanto sia difficile conoscere davvero il proprio cuore. 

Jane Austen diceva di Emma: "Prenderò un'eroina che non piacerà a nessuno, fuorché a me". 

Invece, cara Jane, io sono stata conquistata da questo personaggio e non sono certamente l'unica. 

Stefania.

martedì 30 giugno 2026

HO TROVATO LA T-SHIRT DELLA VITA (E LA VOGLIO IN 7 COLORI DIVERSI)

Dite la verità: quante volte al giorno vi capita quella voglia matta di mordervi la lingua per non dire esattamente quello che vi passa per la testa?

Io ho trovato la soluzione definitiva ed è custodita nel santuario della saggezza pop: il banco delle magliette al mercato. 
Stavo passeggiando ignara quando l'ho vista. 
Una folgorazione. 
Una T-shirt con sopra stampata una perla di filosofia contemporanea che mi ha costretto a tirare fuori il telefono e fotografarla all'istante.


"No comment, perché se comment, brutto comment."

​Arte. Pura arte concettuale.

​Praticamente il riassunto perfetto di tutte quelle volte in cui la diplomazia interiore sta lottando con le unghie e con i denti per salvarci da una gaffe (o da un litigio furibondo).

​È magica: è un po' inglese, un po' maccheronica, totalmente onesta. Ti avvisa prima. Ti dice: "Guarda, sto zitta per il tuo bene, ringraziami".

​Io sto seriamente pensando di farne una divisa settimanale. 
Voi in quale momento della giornata la indossereste? 

Stefania.

sabato 27 giugno 2026

QUESTA VOLTA HO PENSATO A ME: PORTAOCCHIALI FIORITO, CON IL DIAMOND PAINTING

Altro lavoretto con il Diamond Painting finito! Nella mia mega scatola dei lavori da fare non c'erano solo cose da regalare: questa volta ho pensato anche a me.

Dovete sapere che io porto gli occhiali e ormai ne ho ben due paia: uno per vedere da vicino e uno per vedere da lontano. E se devo leggere? Beh, lì devo proprio toglierli. Insomma, sono "cecata" come la mitica Signorina Carlo interpretata dalla grande Anna Marchesini!

(immagine presa dal web)

Dato che passo il tempo a fare questo continuo cambio, ho assoluto bisogno di un portaocchiali. 
Il mio povero vecchio astuccio ormai era tenuto in piedi solo dallo scotch, così me ne sono regalata uno un po' più sfizioso da decorare con il Diamond Painting.


A me piace tantissimo, trovo che con tutte queste margherite sia davvero delizioso. 
Che ne dite, vi piace il risultato?

Stefania.

martedì 23 giugno 2026

WILLIAM SHAKESPEARE - ENRICO V

Ho appena finito di leggere l'Enrico V di Shakespeare e devo dire che avevo delle aspettative altissime, ma alla fine sono rimasta un po' perplessa. 

Fin dalle prime pagine, il Coro ha messo le mani avanti, spiegando che in un piccolo palco di un teatro, non potevano mica mettere in scena una vera guerra con centinaia di soldati e cavalli, invitandomi così ad usare la mia immaginazione. 

Io mi aspettavo di leggere pagine e pagine piene di battaglie furibonde, spade che cozzano con un rumore assordante, frecce che volano e grida di guerra ovunque. 
Invece, nulla di tutto ciò è presente nel libro.

(immagine presa dal web)

Così, come non ho visto la battaglia fisicamente descritta pagina per pagina, devo ammettere che non l'ho neanche sentita vibrare dentro di me come forse avrei dovuto. 

Certo, ho letto i dialoghi, soprattutto quelli del Re Enrico ai suoi soldati prima della battaglia, ho capito che erano discorsi motivanti e pieni di energia, ma non sono diventati miei, almeno non fino in fondo.

Va bene così, d'altronde non tutte le opere ci toccano allo stesso modo, in particolare se ci si aspetta qualcosa che poi alla fine non è presente. 

Stefania.

sabato 20 giugno 2026

GALEOTTA FU LA COLLEGA (E LO SCONTO COMPOSTO!)

Lo sapete, l’avevo promesso: il 2026 sarebbe stato l’anno del ritorno al ricamo. Ma non avrei mai immaginato che il ritorno sarebbe stato così... "condiviso" e decisamente più complicato del previsto!

Tutto è iniziato tempo fa, quando una mia collega ha visto passare sui social la pubblicità del "libricino Filuna". 
Per chi non lo sapesse, è un piccolo gioiello: un libricino di stoffa dove ogni pagina ti sfida a imparare punti di ricamo diversi, un vero e proprio "sampler" che alla fine diventa un libro da sfogliare. 
E come se non bastasse, arriva con un kit di aghi, forbici e filati delizioso.



Lei non ricama, ma l’idea di imparare la stuzzicava. 
Però, si sa, le imprese difficili si affrontano meglio in compagnia... e soprattutto con lo sconto quantità! "Stefania, se ne prendiamo due risparmiamo, che dici? Mi fai da complice? Te lo regalo io".

Secondo voi, potevo dire di no a una sfida creativa e ad un regalo di questo tipo? Ovviamente no.

Ma veniamo al sodo: oggi ho iniziato la prima paginetta e... aiuto!
Pensavo fosse una passeggiata, invece mi ci è voluto un intero pomeriggio. 
Il formato è piccolo (circa metà di un foglio da stampante) e i punti sono quasi tutti nuovi per me. 
Ma la vera sfida è la struttura del libro: le pagine fronte e retro sono già unite e c'è uno spazio strettissimo nel mezzo per lavorare.

Mi sa che devo andare a studiarmi qualche video, perché ho il sospetto che le pagine vadano tagliate per poterci lavorare comodamente e poi ricucite insieme.


Siamo solo all'inizio, la strada è lunga, ma la soddisfazione di vedere i primi punti correre sul tessuto è impagabile. 


Non vedo l'ora di mostrarvi come procederà questo piccolo "diario di stoffa".

Stefania.

martedì 16 giugno 2026

DONNE NELLA STORIA - ALFONSINA STRADA

Oggi voglio raccontarvi la storia di una donna che ha fatto della bicicletta il suo strumento di libertà: Alfonsina Strada. 
La sua non è stata solo una carriera sportiva, ma una vera e propria sfida ai pregiudizi del suo tempo.

Fin da giovanissima, Alfonsina mostrò un talento fuori dal comune. 
La sua determinazione esplose quando decise di partecipare alle prime gare ufficiali. 
In un’epoca in cui si pensava che le donne non avessero la resistenza fisica per competere, Alfonsina non si limitò a gareggiare contro altre donne: lei voleva sfidare i migliori.

(immagine presa dal web)

Nel 1917, in piena Grande Guerra, si iscrisse al Giro di Lombardia. 
Fu la prima volta che una donna partecipò a una classica del ciclismo maschile. 
Arrivò al traguardo insieme ai grandi campioni dell'epoca, dimostrando a tutti che le gambe e il cuore non hanno sesso.

Quella gara fu il segnale: Alfonsina faceva sul serio e non aveva paura di nessuno.

(immagine presa dal web)

Ma il vero capolavoro di audacia arrivò qualche anno dopo. 
Nel 1924, Alfonsina decise di tentare l'impossibile: iscriversi al Giro d’Italia
Non usò pseudonimi: si presentò con il suo nome, Alfonsina Strada, e fu ammessa tra lo stupore generale (e forse un pizzico di sottovalutazione da parte degli organizzatori, che non pensavano potesse farcela).

Fu un'edizione massacrante: pioggia, fango e strade che erano poco più che sentieri. 
Nonostante una squalifica ufficiale dopo una tappa in cui arrivò fuori tempo massimo, a causa di numerose cadute e di un manubrio rotto che riparò incredibilmente usando un manico di scopa trovato in una cascina, ad Alfonsina fu permesso di continuare a correre fuori gara. 

Arrivò fino a Milano tra il trionfo della folla: su 90 partiti, solo 30 conclusero il Giro. 
E lei era orgogliosamente tra loro.

(immagine presa dal web)

La chiamavano "il diavolo in gonnella", ma Alfonsina era molto di più.
È stata una donna che ha trasformato una bicicletta in un manifesto di emancipazione. 
Ogni sua pedalata era un colpo inferto a chi diceva che "non si poteva fare".

Stefania.

sabato 13 giugno 2026

DAL MIO PRECEDENTE BLOG - UN CLASSICO DEL RICICLO CREATIVO

Ciao a tutti!
Oggi voglio fare un piccolo tuffo nel passato, recuperando un progetto che viene direttamente dal mio vecchio blog (Capricci a Punto Croce), ma che trovo incredibilmente attuale. 
Parliamo di "Arte del Riciclo".

Vi capita mai di ricevere un regalo e pensare: "Che peccato buttare questa confezione, potrei farci qualcosa"?

È esattamente quello che mi è successo con un sacchettino di tela di una nota marca di profumeria. 
Era carino, aveva persino un campanellino, ma gli mancava quell'anima creativa che piace a noi.


Invece di lasciarlo nel cassetto o, peggio, buttarlo, avevo deciso di dargli una nuova identità.

Avevo in casa delle sagomine in feltro (chi di noi creative non ha una scatola piena di piccoli tesori avanzati?) e ho scelto un tenero cagnolino marrone. 
È bastato un semplice lavoro di cucito a mano per applicarlo sul fronte del sacchetto.



Un packaging anonimo è diventato un sacchetto regalo personalizzato e pronto per essere riutilizzato per un'altra occasione speciale.


Questo post mi ricorda che la creatività non serve solo a fare grandi quadri o ricami infiniti, ma anche a guardare gli oggetti quotidiani e dire: "Sì, tu puoi diventare qualcos'altro!".

Stefania.

martedì 9 giugno 2026

IL CASTELLO DI CASTELNUOVO FOGLIANI

Se amate l'arte e la storia dovete assolutamente scoprire il castello di Castelnuovo Fogliani, ad Alseno (PC) che per me è stato una vera sorpresa.

Nato come rocca medievale, con gli anni si è trasformato in una lussuosa residenza signorile, il cui progetto viene attribuito a Luigi Vanvitelli, famoso per aver progettato la maestosa Reggia di Caserta.



Mai mi sarei aspettata varcandone la soglia di rimanere senza fiato.

I sontuosi interni ospitano delle meravigliose stanze ricche di dipinti,




ma il vero gioiello è l'Aula Magna, interamente affrescata, ricca di trompe l'oeile e di finte prospettive.




E dopo l'opulenza degli interni, ecco che l'esterno ti regala pace e tranquillità grazie ai meravigliosi giardini; un capolavoro di geometria e di ordine.




Sperando che le foto vi abbiano incuriosito, vi esorto a venire a visitarlo, ma mi raccomando controllate sempre data e orari di apertura, prima della partenza, perchè le visite si svolgono generalmente in date prestabilite e su prenotazione.

Stefania.

sabato 6 giugno 2026

DIAMOND PAINTING - PAPAVERI ROSSI

Finalmente ho finito un altro quaderno con il Diamond Painting! 
Questa volta il tema della decorazione sono dei bei papaveri rossi. 
E non potrei esserne più felice, perché io adoro i papaveri.

Mi piacciono soprattutto nella stagione estiva, raggruppati in piccoli mazzetti ai bordi delle stradine di campagna, oppure quando crescono in mezzo ai campi di grano, come piccoli tocchi di colore vivace in un mare d'oro.


Sono fiori selvatici, effimeri, che appaiono quasi dal nulla e, con la stessa delicatezza, svaniscono.

Il loro rosso acceso, quasi sfrontato, in contrasto con il verde e il giallo del paesaggio estivo, è un vero inno alla vita. 


Realizzare il Diamond Painting con i papaveri è stato come portarmi a casa un pezzo di quella magia campestre. 
Ogni "diamantino" posizionato era un petalo che prendeva vita, un piccolo frammento di bellezza che componeva un quadro più grande. 

È stato un modo per celebrare la mia passione per questi fiori e per tenere un pezzo di estate sempre con me.

Stefania.

martedì 2 giugno 2026

FILM - TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE

Regia: Robert Wise
Cast: Julie Andrews,  Christopher Plummer, Eleanor Parker, Richard Haydn, Peggy Wood, Charmian Carr, Nicholas Hammond, Heather Menzies, Duane Chase, Angela Cartwright, Debbie Turner, 
Kym Karath, Anna Lee, Portia Nelson, Ben Wright, Daniel Truhitte, Norma Varden, Glichrist Stuart, Marni Nixon, Evadne Baker
Durata: 174'
Genere: musicale, biografico, commedia, drammatico
Nazione: Stati Uniti d'America
Anno: 1965 


Chi di voi non ha mai canticchiato "Do-Re-Mi" o sognato di correre tra le montagne austriache come Julie Andrews? 
Oggi voglio parlarvi di un film che per me è pura gioia visiva e sonora: "Tutti insieme appassionatamente".

(immagine presa dal web)

Non è solo un musical, è una storia che parla di libertà, di coraggio e del potere salvifico della musica.

La trama la conosciamo tutti: la giovane e vivace novizia Maria viene mandata come governante in casa del rigido Comandante von Trapp, un vedovo che educa i suoi sette figli come se fossero un plotone militare. 
Maria non solo riporta la musica e il sorriso in quella casa, ma riesce a sciogliere il cuore di ghiaccio del Comandante.

(immagine presa dal web)

Anche se il film romanza molti aspetti, si basa sulla vera storia della famiglia von Trapp e della loro fuga dall'Austria dopo l'Anschluss.

Questo aggiunge una profondità incredibile alla parte finale del film, trasformando una commedia musicale in un racconto di resistenza e libertà.

Stefania.

sabato 30 maggio 2026

MICHELLE FRANCES - LA FIDANZATA

Ho appena finito di leggere "La Fidanzata", un thriller psicologico che ti cattura fin dalle prime pagine, con un focus intenso su due personaggi femminili potenti e complessi: Cherry, la fidanzata, e Laura, la madre di Daniel.


L'aspettativa iniziale di armonia tra le due si scontra presto con dinamiche oscure, trasformando il loro rapporto in un vero e proprio campo di battaglia.
E, diciamocelo, quando le donne decidono di farsi la guerra, sanno essere incredibilmente astute! 
I colpi bassi non mancano, tenendoti con il fiato sospeso.

Nel complesso, una lettura avvincente e ben scritta, che esplora le zone grigie delle relazioni umane. 

Forse avrei desiderato un finale con un colpo di scena più marcato.
Non che manchi il colpo di scena, ma approfondire quel piccolo dettaglio che si legge nelle ultime pagine (e che non voglio assolutamente svelarvi) avrebbe potuto rendere questo libro ancora più memorabile.

Stefania.

sabato 9 maggio 2026

PUNTO LANCIATO: QUANDO LA MANO CORRE, MA L'OCCHIO DEVE VIGILARE

Come potete vedere, il mio nuovo ricamo a "punto lanciato" sta finalmente prendendo forma! 
Mi sto divertendo molto a realizzarlo, anche se devo confessarvi che speravo fosse un po' più "spensierato" e che non ci fosse bisogno di contare ogni singolo punto.


E invece no! Anche qui serve la massima precisione, soprattutto perché il disegno stampato sulla stoffa risulta un po' sfasato rispetto allo schema originale. 
A dire il vero, le istruzioni erano state chiare fin dall'inizio: specificavano di consultare sempre lo schema cartaceo perché la stampa sulla tela era da considerarsi puramente indicativa.
Uomo avvisato... 😅

Comunque non mi lamento affatto: ci sono abituata e, nonostante stia portando avanti in parallelo anche altri lavori creativi, il progetto procede piuttosto spedito. 
Vedere i colori che si intrecciano e danno vita al disegno è una soddisfazione che ripaga di tutta la fatica!

Stefania.

martedì 5 maggio 2026

DUE PASSI A CASTELL'ARQUATO

Se cercate un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, dovete assolutamente visitare Castell'Arquato.

Passeggiare per le sue vie in ciottoli è una esperienza unica, è come fare un salto indietro nel tempo.






Cielo terso, colline a perdita d'occhio e un castello che sembra uscito da una favola.

Un luogo così suggestivo non poteva che attirare l'attenzione di Hollywood, dovete infatti sapere che è stato anche il set del celebre film "Ladyhawke" del 1985, un vero classico del genere fantasy.





Perfetto per una gita fuori porta, lasciatevi incantare anche voi dal fascino intramontabile di questo borgo medievale.

Stefania.