Con il libro "La città di vapore" di Carlos Ruiz Zafón concludo la lettura di tutto il suo ciclo di libri che, devo dire, ho trovato tutti bellissimi.
Quest'ultimo in particolare è una raccolta di tante piccole storie che ci presentano un po' quelli che sono i personaggi incontrati nei libri precedenti.
Più che un romanzo unico, La città di vapore è un affascinante mosaico, un testamento letterario che l'autore ci ha lasciato.
Sebbene non faccia parte in senso stretto della tetralogia del Cimitero dei Libri Dimenticati (composta da L'Ombra del Vento, Il Gioco dell'Angelo, Il Prigioniero del Cielo e Il Labirinto degli Spiriti), è innegabile che ne rappresenti una chiusura emotiva e tematica.
La trama non segue un unico filo narrativo, ma ci invita a viaggiare attraverso undici racconti inediti.
In queste brevi narrazioni ritroviamo i personaggi più amati della tetralogia e finalmente si riesce ad approfondire la figura enigmatica del creatore del mitico Cimitero dei Libri Dimenticati, il cuore pulsante dell'intera saga, dandogli finalmente un volto e un destino.
È un regalo postumo per i lettori, un modo per goderci un'ultima volta l'atmosfera inimitabile di librerie antiche, segreti sepolti e amori impossibili.
Stefania.

Deve ser muito interessante pois como tu disses-tes,
RispondiEliminanão segue só uma narrativa imagina os percursos que a escrita não deve ter, deve ser muito bom.
Sobre a sua pergunta: Aqui no Brasil quase não tem mais blogues;
e os novos estão mais interessados no adsense. As pessoas migraram para o youtube pelo menos por aqui tem muito video de jardinagem e casas decoradas.
Desculpe a demora em responder.
Tenhas uma boa continuação de semana.