Regia: Douglas McGrath
Cast: Gwyneth Paltrow, Jeremy Northam, Alan Cumming, Toni Collette, James Cosmo, Greta Scacchi, Denys Hawthorne, Sophie Thompson, Phyllida Law, Ewan McGregor, Edward Woodall, Karen Westwood, Polly Walker, Juliet Stevenson
Durata: 121'
Genere: commedia, drammatico
Nazione: Stati Uniti d'America, Regno Unito
Anno: 1996
Un altro dei libri di Jane Austen che è tra i miei preferiti è Emma, perché la storia è totalmente diversa dalle altre, ed è per questo che rivedo sempre con piacere il film del 1996 con Gwyneth Paltrow.
Emma è un personaggio unico: è ricca, viziata, un po' presuntuosa e convinta di poter giocare con i sentimenti degli altri combinando matrimoni (spesso sbagliati!).
Eppure, nonostante i suoi errori, non si può non volerle bene.
La sua è una storia di maturazione: impara a guardare oltre la superficie e a capire che il vero amore, a volte, è proprio accanto a noi, silenzioso come il signor Knightley.
Gwyneth Paltrow è perfetta nei panni della giovane protagonista: elegante, ironica e con quel pizzico di impertinenza che il ruolo richiede.
Il film è un tripudio di costumi meravigliosi e ambientazioni che sembrano quadri, capace di trasportarti in un'Inghilterra bucolica e raffinata che fa sognare a occhi aperti.
(immagine presa dal web)
A volte abbiamo bisogno di storie più leggere ma scritte con intelligenza, e Emma è proprio questo: una commedia degli equivoci brillanti che ci ricorda quanto sia difficile conoscere davvero il proprio cuore.
Jane Austen diceva di Emma: "Prenderò un'eroina che non piacerà a nessuno, fuorché a me".
Invece, cara Jane, io sono stata conquistata da questo personaggio e non sono certamente l'unica.
Stefania.













