Ci sono libri che cerchi disperatamente e altri invece che sono loro a trovarti.
Un pò come mi è successo con "Voci" di Dacia Maraini.
Siccome in ufficio sanno che leggo molto, quando i colleghi hanno qualche libro di troppo o un doppione da smaltire, la mia scrivania diventa la prima fermata.
Se il libro mi incuriosisce lo tengo per me, altrimenti ha una seconda vita, grazie alla casetta dei libri che abbiamo in paese.
E un giorno, proprio così, è spuntato "Voci".
Questo è il secondo libro che leggo di questa scrittrice e devo dire che mi è piaciuto molto.
E' un giallo/thriller che ruota attorno alla giornalista radiofonica Michela Canova.
A fronte dell'omicidio brutale della sua vicina di casa, viene incaricata dalla radio di condurre una trasmissione sugli omicidi rimasti irrisolti e così la giovane inizia a raccogliere il materiale partendo proprio dall'omicidio della sua vicina Angela Bari e la faccenda prenderà una piega "personale".
La bravura della Maraini in questo libro, è quella di trasformare questo caso in una profonda riflessione su un tema cruciale, dando spazio a tutte quelle "voci" di donne che restano inascoltate.
Stefania.



















