Lettori fissi

sabato 18 aprile 2026

800 VOLTE GRAZIE: UN TRAGUARDO CHE NON AVREI MAI IMMAGINATO

Oggi non scrivo per raccontarvi di un film, di un libro o di una gita fuori porta. 

Oggi scrivo per festeggiare un numero che, a vederlo scritto, mi fa quasi girare la testa: 800

Questo è l'ottocentesimo post che pubblico su questo blog.

Se torno indietro con la mente al primo post, a quando tutto è iniziato, non avrei mai immaginato che avrei avuto così tanto da dire, così tante foto da mostrare e, soprattutto, così tante persone disposte a leggermi.

Questi 800 post per me sono un diario di viaggio, una valvola di sfogo, una collezione di ricordi e, ammettiamolo, anche una sfida contro la pigrizia! 

Cosa ho imparato?
Che la costanza premia sempre, ma che la cosa più bella è la connessione che si crea con voi. 
Sapere che dall'altra parte dello schermo c'è qualcuno che sorride, si emoziona o semplicemente passa qualche minuto in mia compagnia è il regalo più grande.

(immagine presa dal web)

Quindi, brindo a noi, a questo spazio di libertà e ai prossimi traguardi che raggiungeremo insieme!

Stefania.

martedì 14 aprile 2026

FILM - L' APPARTAMENTO

Regia: Billy Wilder
Cast: Jack Lemmon, Shirley MacLaine, Fred MacMurray, Ray Walston, Jack Kruschen, David Lewis, Hope Holiday, Joan Shawlee, Naomi Stevens, Johnny Seven, Willard Waterman, David White, Edie Adams, Joyce Jameson
Durata: 125'
Genere: commedia, drammatico, sentimentale
Nazione: Stati Uniti d'America
Anno: 1960


Sempre più spesso sentiamo parlare di come i film di una volta, spesso considerati più semplici rispetto alle produzioni odierne, riuscissero a toccare corde profonde nell'animo degli spettatori e a lasciare un'impronta indelebile nella storia del cinema.

L'appartamento" è un caso esemplare di come la semplicità possa essere la chiave della genialità. 

(immagine presa dal web)

L'appartamento è un classico del cinema che racconta la storia di Bud Baxter, un giovane impiegato di una grande compagnia assicurativa di New York. 

Per farsi strada nel mondo del lavoro e ottenere una promozione, Bud mette a disposizione il suo piccolo appartamento ai suoi superiori, che lo utilizzano per i loro incontri amorosi.

(immagine presa dal web)

La sua vita cambia radicalmente quando si innamora di Fran Kubelik, l'elegante ascensorista dell'edificio, che scopre di essere una delle donne con cui uno dei suoi superiori ha una relazione. 

Bud si trova così a vivere un dilemma tra il suo desiderio di carriera e l'amore per Fran, in una situazione sempre più complicata.

(immagine presa dal web)

Consiglio vivamente questo film che ci dimostra come sia possibile raccontare storie profonde e coinvolgenti senza ricorrere a effetti speciali o a trame complicate.

Stefania.

sabato 11 aprile 2026

SGUARDI SULL'AFRICA: TRA MERAVIGLIA E QUALCHE "OSTACOLO"

Sono andata a vedere con tantissimo entusiasmo la mostra "Sguardi sull'Africa" che si sta tenendo in questi giorni presso Palazzo Gotico a Piacenza. 


Ero molto entusiasta di poterla vedere perché è un’esposizione alquanto particolare e, dopotutto, ho sempre avuto un "amore" profondo per questo continente.

Purtroppo, però, devo dire che sono rimasta un po' delusa.
Non fraintendetemi: gli oggetti in sé sono meravigliosi. 




Ho scattato moltissime foto per catturare i dettagli di pezzi davvero unici che trasmettono tutta la forza e la storia delle culture africane. 
La qualità dei reperti è indiscutibile e vale assolutamente la pena vederli.




Il vero problema, a mio avviso, è stato il modo in cui sono stati esposti. 
I pezzi sono stati disposti su tre livelli verticali, rendendo purtroppo difficile osservarli bene tutti con la giusta attenzione. 


Quando gli oggetti sono così preziosi e particolari, la prospettiva conta tantissimo, e vederli troppo in alto o troppo in basso ne penalizza un po' la fruizione.

E voi, cosa ne pensate?

Stefania.

martedì 7 aprile 2026

WILLIAM SHAKESPEARE - IL MERCANTE DI VENEZIA (un classico più attuale che mai)

Shylock, Antonio, Porzia... nomi che risuonano nella storia del teatro. 

Attraverso "Il Mercante di Venezia" di Shakespeare, assistiamo a una storia avvincente che intreccia amore, vendetta e pregiudizi. 
Shylock, l'ebreo usuraio, e Antonio, il mercante generoso, sono solo alcuni dei personaggi che ci fanno riflettere su temi ancora oggi attuali.


Antonio, un mercante generoso di Venezia, per aiutare il suo amico Bassanio a corteggiare Porzia, una ricca ereditiera, chiede un prestito a Shylock, un usuraio ebreo. 
Shylock, che nutre un profondo rancore verso Antonio a causa dei pregiudizi antisemiti che subisce, accetta di prestargli il denaro, ma a una condizione: se Antonio non riuscirà a restituire la somma entro un determinato periodo, Shylock avrà diritto a tagliargli una libbra di carne dal corpo.

E' proprio attorno a questa a clausola del contratto che ruota il centro della trama, dato che il povero Antonio si troverà a dover pagare questo debito.

Grazie all'ingegnosità di Porzia e a un'interpretazione letterale della legge, Shylock viene privato della sua vendetta. 
Tuttavia, il finale dell'opera lascia un senso di amaro in bocca, poiché Shylock viene costretto a donare i suoi beni.

(immagine presa dal web)

"Il Mercante di Venezia" è un'opera complessa e controversa, che continua a far discutere.
La figura di Shylock, in particolare, è stata interpretata in modo diverso nel corso dei secoli, passando da simbolo dell'avidità e della crudeltà a vittima di pregiudizi.

L'opera di Shakespeare ci invita a riflettere su temi universali come l'odio, la tolleranza, la giustizia e la misericordia.

Stefania.

sabato 4 aprile 2026

GIANNI RODARI - DALL'UOVO DI PASQUA

Dall'uovo di Pasqua
è uscito un pulcino
di gesso arancione
col becco turchino.

Ha detto: "Vado,
mi metto in viaggio
e porto a tutti
un grande messaggio".

E volteggiando
di qua e di là
attraversando
paesi e città
ha scritto sui muri,
nel cielo e per terra:

"Viva la pace,
abbasso la guerra".

(immagine presa dal web)

Mai come quest'anno il finale di Rodari risuona forte nelle nostre case. 
Che questa Pasqua non porti solo dolcezze, ma la sorpresa che il mondo intero sta aspettando: 
la pace. 

Un augurio sincero di cuore a tutti.

Stefania.

martedì 31 marzo 2026

L'ORA DI ALFRED HITCHCOCK - LA STATUETTA PREZIOSA & L'OSPITE

Continua il mio viaggio nel mondo di "The Alfred Hitchcock Hour", con altri due capitoli di questa splendida serie.


La statuetta preziosa
Protagonista di questo episodio è una giovane novizia che, poco prima di prendere i voti definitivi, riceve l'incarico di portare al convento una statuetta preziosa di San Francesco, donata da un vecchio criminale pentito. Durante il viaggio, però, la statua le viene rubata.

Schiacciata dal senso di colpa e decisa a non deludere l'anziana Suor Anna, la suora decide di avventurarsi nel "mondo esterno" per ritrovarla.

(immagine presa dal web)

L'ospite
In questo episodio la suspense nasce dalla gratitudine trasformata in incubo. 

La storia inizia con un atto eroico: un uomo appena congedato dall'esercito salva un bambino che sta per annegare. I genitori del piccolo, distrutti dallo spavento e infinitamente riconoscenti, decidono di ospitare il salvatore nella loro bella casa sul mare finché non troverà un lavoro.

Tuttavia, quello che sembrava un "angelo custode" si rivela presto un ospite inquietante e manipolatore. È un thriller psicologico perfetto che ci ricorda come, a volte, un debito di gratitudine possa diventare una prigione pericolosissima.


(immagine presa dal web)

Due storie completamente diverse ma con la stessa capacità di tenerti con il fiato sospeso.

Stefania.

sabato 28 marzo 2026

CUCINIAMO INSIEME - FINOCCHI AL FORNO CON PATATE E CIPOLLE (la ricetta più amata da mio papà)

La ricetta di contorno che vi propongo oggi è una delle preferite di mio padre.


INGREDIENTI
1 finocchio
4/5 patate
1 cipolla rossa
pan grattato
olio extravergine di oliva q.b.
sale fino q.b.


PREPARAZIONE

Per prima cosa pulite il finocchio, tagliatelo a metà, eliminate le parti più dure e tagliatelo a fettine.


Pelate le patate, tagliate anch'esse a fettine e mettetele nella stessa ciotola con i finocchi.


Infine mondate la cipolla, tagliatela per il lungo e mettetela nella ciotola insieme alle altre verdure.


Condite il tutto con olio e sale e poi mescolate bene con le mani, in modo da ungere il tutto in maniera uniforme.


Distribuite le verdure su una teglia e mettetele in forno a 180° per circa 20 minuti.


Trascorso il tempo di cottura, sfornate le verdure e rigiratele con una paletta.
Cospargetele con il pan grattato e infornate nuovamente per 5 minuti, in modo da farle diventare belle dorate.


Ed ecco qui che i nostri finocchi con patate e cipolle, sono pronti per essere gustati.

Stefania.