Oggi voglio condividere con voi il risultato di un piccolo "combattimento" creativo che mi ha tenuta impegnata ultimamente.
Mi hanno regalato un puzzle 3D di una mongolfiera, uno di quegli oggetti che sulla scatola sembrano meravigliosi e facilissimi da montare, ma che poi, nella pratica... beh, sono tutta un'altra storia!
Devo essere onesta: non è stato affatto semplice.
Mentre cercavo di incastrare i vari elementi, i pezzi continuavano a rompersi tra le mie mani.
È stato un esercizio di pazienza incredibile, e più di una volta ho pensato di lasciar perdere tutto.
Ma sapete come sono fatta: non mi piace dare vinta a un mucchietto di legno!
In una qualche maniera, pezzo dopo pezzo, colla alla mano e tanta attenzione, sono riuscita a portarla a termine.
Se guardate bene le foto dei particolari, i difetti si vedono (d'altronde, con tutti quei pezzi che saltavano via, il miracolo è che stia in piedi!), ma se la si guarda da lontano, nell'insieme, è davvero carinissima; anche se alla fine non corrisponde a quella della figura, perché alcuni pezzi sono andati "completamente perduti".
Ha quel fascino un po' vissuto e "artigianale" che le dà un carattere tutto suo.
A volte siamo troppo severi con noi stessi e pretendiamo la perfezione, ma questa mongolfiera mi ricorda che anche le cose un po' ammaccate e riparate possono avere il loro splendore.
Adesso svetta nella mia camera e ogni volta che la guardo non vedo solo i suoi difetti, ma anche la soddisfazione di non aver mollato.
Stefania.




















