Lettori fissi

martedì 16 giugno 2026

DONNE NELLA STORIA - ALFONSINA STRADA

Oggi voglio raccontarvi la storia di una donna che ha fatto della bicicletta il suo strumento di libertà: Alfonsina Strada. 
La sua non è stata solo una carriera sportiva, ma una vera e propria sfida ai pregiudizi del suo tempo.

Fin da giovanissima, Alfonsina mostrò un talento fuori dal comune. 
La sua determinazione esplose quando decise di partecipare alle prime gare ufficiali. 
In un’epoca in cui si pensava che le donne non avessero la resistenza fisica per competere, Alfonsina non si limitò a gareggiare contro altre donne: lei voleva sfidare i migliori.

(immagine presa dal web)

Nel 1917, in piena Grande Guerra, si iscrisse al Giro di Lombardia. 
Fu la prima volta che una donna partecipò a una classica del ciclismo maschile. 
Arrivò al traguardo insieme ai grandi campioni dell'epoca, dimostrando a tutti che le gambe e il cuore non hanno sesso.

Quella gara fu il segnale: Alfonsina faceva sul serio e non aveva paura di nessuno.

(immagine presa dal web)

Ma il vero capolavoro di audacia arrivò qualche anno dopo. 
Nel 1924, Alfonsina decise di tentare l'impossibile: iscriversi al Giro d’Italia
Non usò pseudonimi: si presentò con il suo nome, Alfonsina Strada, e fu ammessa tra lo stupore generale (e forse un pizzico di sottovalutazione da parte degli organizzatori, che non pensavano potesse farcela).

Fu un'edizione massacrante: pioggia, fango e strade che erano poco più che sentieri. 
Nonostante una squalifica ufficiale dopo una tappa in cui arrivò fuori tempo massimo, a causa di numerose cadute e di un manubrio rotto che riparò incredibilmente usando un manico di scopa trovato in una cascina, ad Alfonsina fu permesso di continuare a correre fuori gara. 

Arrivò fino a Milano tra il trionfo della folla: su 90 partiti, solo 30 conclusero il Giro. 
E lei era orgogliosamente tra loro.

(immagine presa dal web)

La chiamavano "il diavolo in gonnella", ma Alfonsina era molto di più.
È stata una donna che ha trasformato una bicicletta in un manifesto di emancipazione. 
Ogni sua pedalata era un colpo inferto a chi diceva che "non si poteva fare".

Stefania.

sabato 13 giugno 2026

DAL MIO PRECEDENTE BLOG - UN CLASSICO DEL RICICLO CREATIVO

Ciao a tutti!
Oggi voglio fare un piccolo tuffo nel passato, recuperando un progetto che viene direttamente dal mio vecchio blog (Capricci a Punto Croce), ma che trovo incredibilmente attuale. 
Parliamo di "Arte del Riciclo".

Vi capita mai di ricevere un regalo e pensare: "Che peccato buttare questa confezione, potrei farci qualcosa"?

È esattamente quello che mi è successo con un sacchettino di tela di una nota marca di profumeria. 
Era carino, aveva persino un campanellino, ma gli mancava quell'anima creativa che piace a noi.


Invece di lasciarlo nel cassetto o, peggio, buttarlo, avevo deciso di dargli una nuova identità.

Avevo in casa delle sagomine in feltro (chi di noi creative non ha una scatola piena di piccoli tesori avanzati?) e ho scelto un tenero cagnolino marrone. 
È bastato un semplice lavoro di cucito a mano per applicarlo sul fronte del sacchetto.



Un packaging anonimo è diventato un sacchetto regalo personalizzato e pronto per essere riutilizzato per un'altra occasione speciale.


Questo post mi ricorda che la creatività non serve solo a fare grandi quadri o ricami infiniti, ma anche a guardare gli oggetti quotidiani e dire: "Sì, tu puoi diventare qualcos'altro!".

Stefania.

martedì 9 giugno 2026

IL CASTELLO DI CASTELNUOVO FOGLIANI

Se amate l'arte e la storia dovete assolutamente scoprire il castello di Castelnuovo Fogliani, ad Alseno (PC) che per me è stato una vera sorpresa.

Nato come rocca medievale, con gli anni si è trasformato in una lussuosa residenza signorile, il cui progetto viene attribuito a Luigi Vanvitelli, famoso per aver progettato la maestosa Reggia di Caserta.



Mai mi sarei aspettata varcandone la soglia di rimanere senza fiato.

I sontuosi interni ospitano delle meravigliose stanze ricche di dipinti,




ma il vero gioiello è l'Aula Magna, interamente affrescata, ricca di trompe l'oeile e di finte prospettive.




E dopo l'opulenza degli interni, ecco che l'esterno ti regala pace e tranquillità grazie ai meravigliosi giardini; un capolavoro di geometria e di ordine.




Sperando che le foto vi abbiano incuriosito, vi esorto a venire a visitarlo, ma mi raccomando controllate sempre data e orari di apertura, prima della partenza, perchè le visite si svolgono generalmente in date prestabilite e su prenotazione.

Stefania.

sabato 6 giugno 2026

DIAMOND PAINTING - PAPAVERI ROSSI

Finalmente ho finito un altro quaderno con il Diamond Painting! 
Questa volta il tema della decorazione sono dei bei papaveri rossi. 
E non potrei esserne più felice, perché io adoro i papaveri.

Mi piacciono soprattutto nella stagione estiva, raggruppati in piccoli mazzetti ai bordi delle stradine di campagna, oppure quando crescono in mezzo ai campi di grano, come piccoli tocchi di colore vivace in un mare d'oro.


Sono fiori selvatici, effimeri, che appaiono quasi dal nulla e, con la stessa delicatezza, svaniscono.

Il loro rosso acceso, quasi sfrontato, in contrasto con il verde e il giallo del paesaggio estivo, è un vero inno alla vita. 


Realizzare il Diamond Painting con i papaveri è stato come portarmi a casa un pezzo di quella magia campestre. 
Ogni "diamantino" posizionato era un petalo che prendeva vita, un piccolo frammento di bellezza che componeva un quadro più grande. 

È stato un modo per celebrare la mia passione per questi fiori e per tenere un pezzo di estate sempre con me.

Stefania.

martedì 2 giugno 2026

FILM - TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE

Regia: Robert Wise
Cast: Julie Andrews,  Christopher Plummer, Eleanor Parker, Richard Haydn, Peggy Wood, Charmian Carr, Nicholas Hammond, Heather Menzies, Duane Chase, Angela Cartwright, Debbie Turner, 
Kym Karath, Anna Lee, Portia Nelson, Ben Wright, Daniel Truhitte, Norma Varden, Glichrist Stuart, Marni Nixon, Evadne Baker
Durata: 174'
Genere: musicale, biografico, commedia, drammatico
Nazione: Stati Uniti d'America
Anno: 1965 


Chi di voi non ha mai canticchiato "Do-Re-Mi" o sognato di correre tra le montagne austriache come Julie Andrews? 
Oggi voglio parlarvi di un film che per me è pura gioia visiva e sonora: "Tutti insieme appassionatamente".

(immagine presa dal web)

Non è solo un musical, è una storia che parla di libertà, di coraggio e del potere salvifico della musica.

La trama la conosciamo tutti: la giovane e vivace novizia Maria viene mandata come governante in casa del rigido Comandante von Trapp, un vedovo che educa i suoi sette figli come se fossero un plotone militare. 
Maria non solo riporta la musica e il sorriso in quella casa, ma riesce a sciogliere il cuore di ghiaccio del Comandante.

(immagine presa dal web)

Anche se il film romanza molti aspetti, si basa sulla vera storia della famiglia von Trapp e della loro fuga dall'Austria dopo l'Anschluss.

Questo aggiunge una profondità incredibile alla parte finale del film, trasformando una commedia musicale in un racconto di resistenza e libertà.

Stefania.

sabato 30 maggio 2026

MICHELLE FRANCES - LA FIDANZATA

Ho appena finito di leggere "La Fidanzata", un thriller psicologico che ti cattura fin dalle prime pagine, con un focus intenso su due personaggi femminili potenti e complessi: Cherry, la fidanzata, e Laura, la madre di Daniel.


L'aspettativa iniziale di armonia tra le due si scontra presto con dinamiche oscure, trasformando il loro rapporto in un vero e proprio campo di battaglia.
E, diciamocelo, quando le donne decidono di farsi la guerra, sanno essere incredibilmente astute! 
I colpi bassi non mancano, tenendoti con il fiato sospeso.

Nel complesso, una lettura avvincente e ben scritta, che esplora le zone grigie delle relazioni umane. 

Forse avrei desiderato un finale con un colpo di scena più marcato.
Non che manchi il colpo di scena, ma approfondire quel piccolo dettaglio che si legge nelle ultime pagine (e che non voglio assolutamente svelarvi) avrebbe potuto rendere questo libro ancora più memorabile.

Stefania.

sabato 9 maggio 2026

PUNTO LANCIATO: QUANDO LA MANO CORRE, MA L'OCCHIO DEVE VIGILARE

Come potete vedere, il mio nuovo ricamo a "punto lanciato" sta finalmente prendendo forma! 
Mi sto divertendo molto a realizzarlo, anche se devo confessarvi che speravo fosse un po' più "spensierato" e che non ci fosse bisogno di contare ogni singolo punto.


E invece no! Anche qui serve la massima precisione, soprattutto perché il disegno stampato sulla stoffa risulta un po' sfasato rispetto allo schema originale. 
A dire il vero, le istruzioni erano state chiare fin dall'inizio: specificavano di consultare sempre lo schema cartaceo perché la stampa sulla tela era da considerarsi puramente indicativa.
Uomo avvisato... 😅

Comunque non mi lamento affatto: ci sono abituata e, nonostante stia portando avanti in parallelo anche altri lavori creativi, il progetto procede piuttosto spedito. 
Vedere i colori che si intrecciano e danno vita al disegno è una soddisfazione che ripaga di tutta la fatica!

Stefania.