Lettori fissi

mercoledì 13 ottobre 2021

IMPARANDO E GIOCANDO - SECONDA (e ultima) USCITA

Dopo il successo editoriale avuto con la prima uscita di IMPARANDO E GIOCANDO, si scatenò la concorrenza.
Un altro gruppo di ragazzi della classe uscì con il suo giornale, secondo voi potevamo permettergli di batterci sul nostro stesso terreno di gioco?
Certo che no, e così la seconda uscita fù più ricca di pagine e argomenti.

Prima pagina, via le cornicette ed ecco che a farla da padrone è un bel disegno fatto a mano libera da una mia compagna di classe che era bravissima, ma non basta lo avevamo accompagnato anche da uno slogan: TOPOLINO GUERREGGIA PER AVERE UNA COPIA DEL NUOVO MENSILE "IMPARANDO E GIOCANDO".


E vi assicuro che per scegliere questa prima pagina è stata una lotta perchè la seconda scelta era questa, anche lei accompagnata dal suo slogan: ANCH'IO VOLGIO "IMPARANDO E GIOCANDO".


La prima uscita fù di 7 pagine, la seconda ne aveva ben 21, eravamo lanciatissimi e non avevamo lasciato nulla al caso, avevamo mantenuto le rubriche originali arricchendole notevolmente



e aggiunto nuove cose, come "5 MINUTI DI INTERVALLO", "L'INTERVISTA",


"IL TEST PAZZO"


e tanto altro ancora.

La concorrenza fu letteralmente sbaragliata e non osò neanche provare ad uscire con un secondo numero, avevamo vinto la nostra battaglia ed eravamo orgogliosi di noi.

Con questa seconda uscita terminò la nostra esperienza nel mondo dell'editoria ... e pensare che tutto nacque da una semplice fotografia.

Stefania.

sabato 9 ottobre 2021

IMPARANDO E GIOCANDO - PRIMA USCITA

Era estate, andavo alle elementari.
Era un'estate come tante altre quì in pianura padana, calda, afosa e noiosa.
Per passare il tempo sfogliavo gli album delle fotografie e una mi colpì in modo particolare, mio padre giovane insieme ad alti ragazzi che mostravano orgogliosi un giornalino, gli chiesi cos'era e mi rispose che era il giornale che avevano fatto con l'oratorio e così mi diede un'idea.

Quando ricominciarono le scuole parlai con i miei amici più stretti della classe e gli proposi di realizzare anche noi un giornalino, da distribuire ai compagni e alla maestra.
Ci mettemmo subito all'opera e di quel giornalino che fece grande successo e che impressionò tanto la nostra maestra conservo ancora con orgoglio la versione "originale".
 
Lo avevamo intitolato IMPARANDO E GIOCANDO, avevamo fatto una bella copertina decorata con le cornicette,


la pagina con il sommario,


c'era la parte culturale con la lettura storica e quella geografica,


la rubrica con le domande a ZIA MAFALDA ... tra l'altro la seconda letterina (ANONIMA) di questa rubrica me la hanno praticamente "estorta con la forza", e già la bambina di 10 anni con un problema con il fratello più piccolo ero io 😂😂😂.


Ovviamente c'erano anche:
- il bollettino con le attività presenti in citta
- una piccola storiella a fumetti
- l'oroscopo, immancabile in ogni giornale che si rispetti
- la ricetta
- le barzellette 
- e i cruciverba

Proprio un giornale in piena regola.
Avevamo faticato tantissimo per farlo, ci eravamo incontrati tanti pomeriggi a turno nelle varie case, per decidere cosa metterci e scrivere il tutto.
Inoltre per la parte di stampa finale avevo dovuto coinvolgere mio padre affinché ci facesse le fotocopie.
Solo oggi capisco a pieno l'entusiasmo dell'epoca da parte della maestra, era stata una cosa molto originale che ci aveva impegnati tantissimo e ci aveva fatto lavorare insieme.

Un bellissimo ricordo che è stato una gioia condividere con voi.

Stefania.

sabato 2 ottobre 2021

FILM - LA SPOSA BAMBINA

Regia: Khadija al-Salami
Cast: Reham Mohammed, Rana Mohammed, Adnan Alkhadler, Sawadi Alkainai
Durata: 99'
2Genere: drammatico
Nazione: Yemen, Emirati Arabi Uniti, Francia
Anno: 2014


"Mi chiamo Nojoom, ho 10 anni e voglio il divorzio", questa frase rappresenta purtroppo la triste realtà di tante fanciulle, costrette a sposarsi in giovane età con uomini molto più grandi di loro e purtroppo sono poche quelle che hanno la forza di riuscire a ribellarsi al loro triste destino.

Il film è tratto da una storia vera, quella di Nojoud Ali che grazie alla sua forza e alla sua caparbietà è riuscita a denunciare la sua situazione e ad ottenere il divorzio da suo marito, più grande di lei di 20 anni.

(immagine presa dal web)

Nojoom è una bambina yemenita, che all'età di 10 anni viene data in sposa dalla famiglia ad un uomo di 20 anni più grande di lei; negli accordi era previsto che lo sposo si sarebbe preso cura della bambina e che per consumare il matrimonio avrebbe aspettato che lei raggiungesse la pubertà.
Purtroppo però così non sarò per la povera Nojoom, che ignara di tutto viene portata via dal suo villaggio, affidata ad una suocera violenta e soprattutto violentata dal marito.

Lei, una bambina il cui unico desiderio era quello di giocare con la sua bambola e i suoi amici.

Per fortuna Nojoom non si sottomette al suo destino, ma riesce a scappare e a recarsi in tribunale, dove racconterò la sua storia a Adnan Alkhadler il giudice che la aiuterà ad ottenere il divorzio.

Un film forte e coraggioso, che denuncia senza mezzi termini la pratica, ancora oggi molto diffusa nei paesi islamici, di matrimoni precoci tra bambine e uomini adulti.
Un film che fà riflettere, che aiuta a capire, ma non per questo a giustificare un fenomeno che ai nostri occhi è inammissibile.

Stefania.

sabato 25 settembre 2021

E IL PUNTO CROCE ?

Chi mi segue ormai da tempo si ricorderà che il mio primo blog si chiamava "Capricci a Punto Croce", che con il passare del tempo è diventato "Capricci della Ste" e si sarò accorto che è da un bel pò che non posto nulla realizzato con il punto croce.
Per essere più precisi, l'ultimo post sul ricamo risale ormai al 1 Agosto del 2020.
Diciamo che mi sono presa una pausa, ero un pò stanca di ricamare, anche se in questo anno ho aperto periodicamente le mie riviste di ricamo sulle quali ho passato ore a rimirare schemi magnifici.

Il riposo è servito, l'altro giorno ho finalmente ripreso in mano ago e filo e iniziato un nuovo piccolo lavoro, un segnalibro


non volevo più smettere, sarei andata avanti ad oltranza se non fosse stato che ad un certo punto mi faceva un pò male la schiena.
Spero di riuscire a finirlo presto per dedicarmi anche al secondo e poi procedere con il terminare I MIEI UFO.

Il "vaso di rose", a cui manca pochissimo per essere finito


lo schema "fiori e farfalle" che avevo iniziato e interrotto agli inizi


e il "cuscino etnico" iniziato con tanto entusiasmo e interrotto alla prima riga


Inoltre devo smaltire tutti i ricamabili che ho in casa e rinfoltire il comparto ricami perchè nel frattempo quasi tutto quello che avevo preparato negli anni è stato regalato.

Stefania.

martedì 21 settembre 2021

ACQUISTO IN FIERA

Quando vado sulle fiere mi capita spesso di trovare anche le bancarelle degli Hobbisti, alle quali mi fermo sempre con grande piacere perchè si trovano delle cose "deliziose", come il porta buste che ho acquistato e che vi mostro con molto piacere in questo post.

Questo porta buste mi ha colpita subito, a parte che è fatto come una bambola e quindi è alquanto decorativo, poi ha anche delle parti ricamate a punto croce 

ed è curatissimo e ricco di tanti piccoli dettagli, come il gufo e il fiore sul vestito.


Che ci posso fare, non ho saputo resistere, era troppo bello 


e poi trovo che dia un bel tocco gioioso in cucina.

Stefania.

venerdì 17 settembre 2021

ROBERTO SAVIANO - GOMORRA

Era da parecchio che questo libro mi attendeva nella libreria, fin tanto che finalmente ho deciso di farmi rapire dalle sue pagine.

Un libro che ha venduto milioni di copie, che è stato tradotto in 52 lingue, insomma un libro che non ha bisogno di presentazioni.


Un coraggiosissimo Saviano racconta la camorra, con il suo giro di affari, i suoi boss, le sue regole, i luoghi e la mentalità della gente; i soldi e il potere che questi portano sono la parte centrale del libro, quello intorno a cui tutto gira, non importa se da latitanti si deve stare nascosti in posti impensabili, l'importante è avere il "potere" e continuare ad esercitarlo.

Non è un libro facile da leggere, ci sono capitoli che ti lasciano esterrefatto e con una enorme rabbia dentro, perchè mai avresti potuto immaginare che la camorra fosse infiltrata praticamente ovunque: nell'abbigliamento, nelle costruzioni, nel narco traffico, nel traffico di armi, nello smaltimento rifiuti.

Consiglio questo libro, penso che debba essere letto per sapere oltre che per capire certe dinamiche; una volta letto è difficile guardare il mondo con gli occhi di una volta, ci sono dei passaggi che si sono scolpiti nella mia mente e difficilmente sbiadiranno. 

Stefania.

lunedì 13 settembre 2021

IL BAULE DELLE MERAVIGLIE - HA "RI-VESTITO" CICCIOBELLO

Quando ero piccola la mia bambola preferita era il Cicciobello e tutte le estati quando andavo in Sardegna a trovare i miei nonni, nella loro casa c'era il mio Cicciobello che mi aspettava.


Come avrete capito dalla fotografia ha resistito al tempo, anche se purtroppo non ha più i suoi vestiti originali; in realtà è da un bel pezzo che quelli non li ha più, già da quando ero piccola io, infatti mia nonna gli aveva fatto un completino a maglia che purtroppo però si è rovinato.

Ma quindi oggi come è vestito?

Semplice, mia mamma ha tirato fuori dal BAULE DELLE MERAVIGLIE:
- un mio vestito di quando ero piccola
- un bel bavaglino fatto a mano dalla nonna
- un paio di babbucce, sempre fatte a mano dalla nonna
et voilà.


Un Cicciobello anni '70, vestito in pieno stile anni '70.
Come vi sembra?

Stefania.