Lettori fissi

martedì 15 settembre 2026

FILM - JANE EYRE

Regia: Franco Zeffirelli
Cast: Charlotte Gainsbourg, William Hurt, Joan Plowright, Anna Paquin, Elle MacPherson, Samuel West, Charlotte Attenborough, Ralph Nossek, Billie Whitelaw, Maria Schneider, Joséphine Serre, John Wood, Fiona Shaw, Geraldine Chaplin, Amanda Root,Leanne Rowe 
Durata: 116'
Genere: drammatico, sentimentale
Nazione: Francia, Italia, Regno Unito, Stati Uniti d'America
Anno: 1996


Tra i libri letti che mi sono piaciuti tantissimo c'è Jane Eyre di Charlotte Brontë. 
È un’opera che ti resta dentro, con un'atmosfera sicuramente più cupa rispetto a quella dei libri della Austen, che sono solitamente più gioiosi e brillanti.

Questa oscurità, fatta di sentimenti profondi e segreti inconfessabili, è stata resa ancora più intensa nell'inimitabile film del 1996 diretto da Franco Zeffirelli. 
Credo che quella regia sia riuscita a catturare perfettamente l'essenza del romanzo.

(immagine presa dal web)

A differenza di altre protagoniste dell'epoca, Jane non ha la bellezza folgorante o la ricchezza. 
La sua forza risiede tutta nel carattere, nella sua integrità morale e nella sua incredibile capacità di dire "no" quando la sua dignità è in gioco. 
È una donna che si costruisce da sola, partendo da un’infanzia difficile per arrivare a un amore tormentato ma paritario.

Il film di Zeffirelli è un piccolo capolavoro di estetica.
La scelta dei colori, le scenografie di Thornfield Hall e l'interpretazione di Charlotte Gainsbourg (che dà a Jane quella malinconia fiera) 

(immagine presa dal web)

e William Hurt (un Rochester cupo e magnetico) creano un’alchimia perfetta. 

(immagine presa dal web)

Zeffirelli, con la sua sensibilità tutta italiana, è riuscito a dare un calore umano a un racconto che nasce nel freddo del nord Inghilterra.

È una storia di resilienza e di indipendenza che non smette mai di parlare al cuore delle donne di ogni epoca. 

Stefania.

sabato 12 settembre 2026

PILLOLE DI STORIA - PALAZZO FARNESE A PIACENZA (vetri e ceramiche)

Quando si parla di Palazzo Farnese a Piacenza, la mente corre subito al celebre Fegato Etrusco o al magnifico Tondo del Botticelli.

Ma sapevate che questo maestoso complesso rinascimentale custodisce anche una collezione di Ceramiche e Vetri di rara bellezza, un vero e proprio viaggio nel tempo e nell'artigianato europeo e orientale?




Questa sezione dei Musei Civici è un gioiello spesso sottovalutato, nato grazie alla generosità di importanti donatori privati, come la cruciale donazione Besner-Decca che ha arricchito il nucleo storico.




La collezione offre una panoramica ricchissima che abbraccia un periodo compreso tra il XVI e il XIX secolo, spaziando tra maioliche e porcellane di altissima qualità.




Se siete appassionati di artigianato o semplicemente cercate un angolo di bellezza inattesa a Piacenza, la sezione Vetri e Ceramiche di Palazzo Farnese è una tappa imprescindibile.

Stefania.

martedì 8 settembre 2026

I MIEI PRIMI 50 ANNI

​È assurdo come il tempo sia volato via in un soffio, eppure eccomi qui: mezzo secolo sulle spalle e la netta sensazione di non sentirlo affatto. 

​Consideratelo un avviso ufficiale: ho tutta l'intenzione di continuare a tenervi compagnia almeno per altri 50 anni, il titolo del post non era certo casuale.


Tanti auguri a me, sperando di condividere insieme ancora tante belle avventure!

Stefania.

sabato 5 settembre 2026

LA MAGIA DELLE FESTE IN ANTICIPO (DIAMOND PAINTING)

Un modo di dire moderno dice che non è mai troppo presto per iniziare a preparare il Natale, e io ho deciso di prenderlo alla lettera.

Ecco quindi la terza e ultima coppia di specchietti della mia collezione, che in questo caso è interamente dedicata all'atmosfera magica delle feste.​


Soggetti natalizi, i toni caldi del rosso e dell'oro, e quell'inconfondibile brillantezza che solo i diamantini sanno regalare. 

Realizzare questi due specchietti è stato un vero e proprio viaggio nell'atmosfera di dicembre, perfetto per portarsi avanti con le idee regalo uniche e fatte a mano.​


Sono dei piccoli pensierini luminosi, perfetti da regalare alle amiche o da tenere in borsa per un tocco di festa ogni volta che ci si specchia. 

Voi avete già iniziato a pensare ai regali fatti a mano per il prossimo Natale?

Stefania.

martedì 1 settembre 2026

DONNE NELLA STORIA - DIANA SERRA CARY DETTA "BABY PEGGY"

Oggi voglio raccontarvi una storia che mi ha molto colpito: quella di "Baby Peggy", che negli anni 20 era la baby star del cinema americano.

Pensate che a soli quattro anni era già una star mondiale, girava decine di film e guadagnava cifre astronomiche per l'epoca. 
Era un vero prodigio, capace di recitare con una naturalezza incredibile. 
Ma, come spesso accade in queste storie, dietro le luci della ribalta c'era un lato oscuro: tutto il suo patrimonio fu sperperato dal padre e dai collaboratori, lasciandola praticamente sul lastrico prima ancora che diventasse adolescente.

(immagine presa dal web)

La cosa che più mi ha affascinato di questa donna non è tanto il suo successo da bambina, quanto la sua capacità di rifarsi una vita. 
Dopo essere stata dimenticata da Hollywood, non si è arresa. 
Ha cambiato nome, è diventata una stimata scrittrice e storica del cinema, dedicando gran parte della sua vita a proteggere e raccontare le storie degli altri "attori bambini", perché nessuno dovesse subire quello che aveva passato lei.

(immagine presa dal web)

Diana (Baby Peggy) ci ha lasciati nel 2020, a 101 anni, ed è stata l'ultima grande testimone dell'era del muto. 
La sua storia ci insegna che non importa quanto gli altri possano approfittarsi di noi: abbiamo sempre la possibilità di riprenderci la nostra identità e scrivere un nuovo capitolo, magari ancora più bello del primo.

Stefania.

sabato 29 agosto 2026

SPECCHIETTI FLOREALI E CONFEZIONI SPECIALI (DIAMOND PAINTING)

Oggi sul blog parliamo di primavera.

Vi presento la seconda coppia di specchietti in diamond painting, questa volta a tema completamente floreale: un'esplosione di punti luce che trasformano un semplice accessorio da borsetta in un piccolo gioiello quotidiano.​


Dato che questi specchietti, insieme ai precedenti, sono destinati ad essere regalati, ho voluto curare ogni minimo dettaglio anche nel confezionamento. 

Ho scelto dei sacchettini davvero deliziosi in organza e iuta ed ho aggiunto un cartellino Hand Made per ciascuno.


​Credo fermamente che quando si regala (o ci si regala) un oggetto fatto a mano, il packaging debba raccontare la stessa cura e passione impiegate nella sua creazione. 

Che ve ne pare di questo abbinamento?

Stefania.

martedì 25 agosto 2026

CARLOS RUIZ ZAFON - LA CITTA' DI VAPORE

Con il libro "La città di vapore" di Carlos Ruiz Zafón concludo la lettura di tutto il suo ciclo di libri che, devo dire, ho trovato tutti bellissimi.

Quest'ultimo in particolare è una raccolta di tante piccole storie che ci presentano un po' quelli che sono i personaggi incontrati nei libri precedenti.

Più che un romanzo unico, La città di vapore è un affascinante mosaico, un testamento letterario che l'autore ci ha lasciato. 

Sebbene non faccia parte in senso stretto della tetralogia del Cimitero dei Libri Dimenticati (composta da L'Ombra del Vento, Il Gioco dell'Angelo, Il Prigioniero del Cielo e Il Labirinto degli Spiriti), è innegabile che ne rappresenti una chiusura emotiva e tematica.


La trama non segue un unico filo narrativo, ma ci invita a viaggiare attraverso undici racconti inediti. 

In queste brevi narrazioni ritroviamo i personaggi più amati della tetralogia e finalmente si riesce ad approfondire la figura enigmatica del creatore del mitico Cimitero dei Libri Dimenticati, il cuore pulsante dell'intera saga, dandogli finalmente un volto e un destino.

È un regalo postumo per i lettori, un modo per goderci un'ultima volta l'atmosfera inimitabile di librerie antiche, segreti sepolti e amori impossibili.

Stefania.