Lettori fissi

martedì 4 agosto 2026

PILLOLE DI STORIA - PALAZZO FARNESE (la collezione di armi)

Dopo aver passeggiato per le stanze del piano nobile di Palazzo Farnese, oggi vi porto in un luogo dove il tempo sembra essersi fermato: il salone delle armi. 
Ma non aspettatevi la solita carrellata di spade polverose.


Entrare in questa sala (la numero 15) è come fare un salto in un’epoca dove l’armatura era il massimo dello status symbol. C’è infatti un'armatura firmata da Pompeo della Cesa che era l’armaiolo dei re e dei duchi (persino di Alessandro Farnese!). Indossare un pezzo suo significava essere tra i più protetti sul campo di battaglia.


Non si vede benissimo dalla fotografia, ma la sala che ospita le armi ha ancora le travature lignee originali del 1671. Spesso i visitatori guardano solo le vetrine, ma il soffitto racconta la storia vera del palazzo.

La cosa che a me è piaciuta di più in assoluto sono stati gli elmetti, che hanno delle forme decisamente moderne.



E' incredibile pensare che dietro ad ogni incisione e ad ogni pezzo di ferro ci sia stata la mano di un uomo. Questi oggetti non raccontano solo battaglie, ma anche la pazienza e l'arte di un tempo che non esiste più.

Stefania.

sabato 1 agosto 2026

CUCINIAMO INSIEME - TORTA PERE, FICHI E ... NESQUIK (CON O SENZA GLUTINE)

Lo sò che ve lo state chiedendo: Che c'entra il Nesquik con le pere e i fichi?

Adesso vi spiego tutto. 
Quest'anno l'albero di pere e quello di fichi del nostro giardino sono in un vero e proprio "stato di grazia": la produzione è altissima e ci stiamo inventando di tutto pur di non sprecare nulla. 
È nata così la torta che vi presento oggi, un’invenzione totale frutto dell'improvvisazione del momento.

L'idea di partenza era semplice: ho le pere, faccio una classica torta pere e cioccolato.

Controllo in dispensa... niente cioccolato.

Poco male: aggiungo i fichi, che con le pere vanno a nozze.

Però quel tocco goloso mancava davvero. 
Poi l'illuminazione: in casa c'era ancora del Nesquik. 
L'ho usato al posto del cacao ed è venuta fuori una torta decisamente insolita, ma incredibilmente buona e soffice.

La prova del nove? Mio padre — uno che orgogliosamente sostiene di "non mangiare dolci" e "non fare mai colazione" , che se ne mangia 2 fette a cena e taglia una fetta per colazione.

INGREDIENTI
5 pere (di media dimensione)
8 fichi (quelli del nostro albero sono piccoli)
150 gr di burro
200 gr di zucchero
1 bustina di vanillina
3 uova
300 gr di farina (io ho usata quella "senza glutine")
125 gr di amido di frumento
4 cucchiai di latte
2 cucchiai di Nesquik
lievito



PREPARAZIONE

Tagliate a pezzetti le pere e i fichi e metteteli in una ciotola.


Fate sciogliere il burro a fiamma bassa, mettetelo in una ciotola e aggiungete gradatamente lo zucchero, la vanillina e le uova.

Aggiungete al composto l'amido di frumento, continuando a mescolare bene e successivamente, la farina (lasciandone da parte 2/3 cucchiai), alternando con l'aggiunta di latte in modo da ottenere un impasto bello soffice.

Prendete il pugnetto di farina messo da parte e a quest'ultima aggiungete il lievito; mescolateli bene insieme e inseriteli nel composto insieme a due cucchiai di Nesquik.


Incorporate al composto la frutta, mettetelo in uno stampo e cuocete in forno pre-riscaldato a 180° per circa 60 minuti.


P.S. Come chiusura del post volevo lasciarvi una bella foto della torta appena sfornata, ma non ho fatto in tempo a fotografarla intera: tempo di girarmi e... mancava già un pezzo! 
Quindi la foto ve l'ho fatta lo stesso, ma... con una fetta in meno!


Stefania.

martedì 28 luglio 2026

FILM - YESTERDAY

Regia: Danny Boyle
Cast: Himesh Patel, Lily James, Joel Fry, Kate McKinnon, Ed Sheeran, Sophia Di Martino, Ellise Chappell, Harry Michell, Vincent Franklin, Camille Chen, Alexander Arnold, James Corden, Sanjeev Bhaskar, Meera Syal, Karma Sood, Lamorne Morris, Sarah Lancashire, Michael Kiwanuka, Robert Carlyle
Durata: 116'
Genere: commedia, fantastico, musicale, sentimentale
Nazione: Russia, Cina, Giappone, Stati Uniti d'America
Anno: 2019


Oggi voglio parlarvi di uno dei film più originali che abbia mai visto: Yesterday.

(immagine presa dal web)

La trama parte da un’idea davvero particolare: a causa di un misterioso blackout globale, il mondo intero dimentica l’esistenza dei Beatles. 
Solo il protagonista, un musicista di scarso successo di nome Jack, si ricorda delle loro canzoni.

Immaginate la situazione: vi svegliate e scoprite che capolavori come "Let It Be", "Hey Jude" o la stessa "Yesterday" non sono mai stati scritti. 

Jack decide quindi di spacciarle per sue e, chiaramente, diventa in un attimo la più grande popstar del pianeta. 

(immagine presa dal web)

A volte diamo per scontate le grandi bellezze che ci circondano, come se fossero sempre state lì. 
Questo film ci ricorda che il genio è un dono raro e che il mondo sarebbe un posto decisamente più grigio senza la colonna sonora giusta. 

E poi, c’è una bellissima storia d’amore che fa da cornice a tutto, ricordandoci che forse, alla fine, "tutto ciò di cui abbiamo bisogno è l'amore" (All you need is love), proprio come cantavano loro.

Stefania.


sabato 25 luglio 2026

PUNTO LANCIATO: SI TRATTAVA SOLO DI PRENDERE IL RITMO GIUSTO

Dopo avervi raccontato quanto mi facesse faticare la sfasatura tra tela e schema, oggi torno con una notizia decisamente più rilassante: siamo ufficialmente a metà dell'opera!

Superato lo scoglio iniziale e presa la mano con il conteggio dei punti (ormai lo schema cartaceo e io siamo diventati una cosa sola), posso dire che adesso il ricamo... fila liscio come l'olio.


Vi lascio immaginare l'enorme soddisfazione che provo nel vedere i colori che si incastrano alla perfezione; ecco che finalmente la fatica ha lasciato il posto al puro piacere di veder nascere il ricamo.

E voi che ne pensate? Vi piace come sta venendo?

Stefania.

martedì 21 luglio 2026

CARLOS RUIZ ZAFON - IL PRINCIPE DELLA NEBBIA

Ho appena terminato di leggere un libro che mi ha catturato fin dalle prime pagine: "Il Principe della Nebbia" di Carlos Ruiz Zafón. 
Se siete appassionati di questo autore come me, sapete che il suo stile è inconfondibile, e devo dire che anche in questa sua opera prima si riconosce immediatamente.

Nonostante sia stato scritto per un pubblico più giovane rispetto ai suoi romanzi successivi, la storia è incredibilmente avvincente e la sua penna magica ti trasporta in un'atmosfera unica. 
Zafón riesce a creare mondi e personaggi che ti rimangono impressi, e "Il Principe della Nebbia" non fa eccezione.


Per darvi un'idea, la storia segue la famiglia Carver, che si trasferisce in una vecchia casa su una costa misteriosa, piena di segreti e un passato oscuro. 
Ben presto, il figlio maggiore, Max, e le sue sorelle si ritrovano coinvolti in un'avventura inquietante che li porterà a confrontarsi con una figura enigmatica e una serie di eventi inspiegabili. 
È un mix perfetto di mistero, avventura e quel tocco di fantastico che rende Zafón inimitabile.


A questo punto mi manca solo un libro per completare la mia scoperta di questo autore straordinario, e ogni volta è un viaggio emozionante.

Stefania.

sabato 18 luglio 2026

IL MIO NUOVO PROGETTO: UN VELIERO IN LEGNO

Ci sono cascata di nuovo. 
Dopo la mongolfiera mi ero detta “basta montaggi 3D”, poi però vedo un veliero in legno bellissimo e la voglia di provarci vince su tutto.


Peccato che non avessi letto bene i dettagli: Difficoltà 6
Praticamente per montarlo mi serve una laurea in ingegneria navale.

​Il bilancio del primo weekend?

​Un pezzo già rotto (attualmente tenuto insieme dallo scotch, poi ci penserò con colla e i ritagli avanzati... magari mi invento un portellone e facciamo finta che sia voluto!).


Ma come se non bastasse ho anche passato parecchio tempo in ginocchio, a cercare sul pavimento mini viti da 5 mm che saltano via manco fossero vive.



Sono ancora in alto mare e la strada è lunghissima, ma un pezzettino alla volta spero di vederlo finito prima del 2030.

Stefania.

lunedì 13 luglio 2026

11 ANNI DI "CAPRICCI DELLA STE"

Oggi questo blog compie ufficialmente 11 anni. 
Undici anni di articoli, di commenti, di scambi e di storie condivise su queste pagine. 
Ma chi mi segue da sempre sa che la mia storia davanti a questa tastiera è iniziata ancora prima.
Questo, infatti, è il mio "secondo capitolo".
Molto prima di dare vita a questo spazio, scrivevo già altrove, sul mio primo blog

Quella è stata la mia palestra, il posto dove ho imparato a dialogare con la rete e dove molti di voi mi hanno conosciuta per la prima volta.
Poi, a un certo punto, è arrivato il momento di cambiare.
Crescendo, quel primo nome ha smesso di rappresentarmi; non rispecchiava più i contenuti, le mie nuove passioni e la direzione che volevo prendere. 
Così, con un pizzico di coraggio e tanta voglia di ricominciare, ho chiuso quel cassetto e ho aperto questo nuovo spazio.

Undici anni fa è nato questo blog, con un nome nuovo, un vestito nuovo, ma con la stessa identica passione per la scrittura.

(immagine presa dal web)

In questi 11 anni il web è cambiato profondamente, i social hanno ridefinito il modo di stare online, ma questo spazio è rimasto la mia certezza. 
Guardando indietro, sono felice di aver fatto quella scelta di cambiamento. 
Questo compleanno celebra non solo la longevità di un sito, ma la bellezza di saper evolvere senza perdere la propria identità.

Stefania.