Regia: Douglas Sirk
Cast: Lana Turner, John Gavin, Sandra Dee, Susan Kohner, Robert Alda, Dan O'Herlihy, Juanita Moore, Karin Dicker, Terry Burnham, John Vivyan, Lee Goodman, Ann Robinson, Troy Donahue, Sandra Gould, David Tomack, Joel Fluellen, Jack Weston, Billy House, Maida Severn, Than Wyenn, Peg Shirley, Troy Donahue, Mahalia Jackson
Durata: 125'
Genere: drammatico, sentimentale
Nazione: Stati Uniti d'America
Anno: 19592
Mi è capitato di vedere per caso un film che si è rivelato un vero pilastro del cinema classico: "Lo specchio della vita" del 1959.
Non è semplicemente un melodramma d'altri tempi, ma un viaggio profondo e a tratti doloroso nei sentimenti umani, capace di farti riflettere e restarti dentro anche molto tempo dopo i titoli di coda.
Non è semplicemente un melodramma d'altri tempi, ma un viaggio profondo e a tratti doloroso nei sentimenti umani, capace di farti riflettere e restarti dentro anche molto tempo dopo i titoli di coda.
La storia intreccia magnificamente le vite di due vedove: Lora, una donna bianca con il sogno ambizioso di diventare una grande attrice, e la sua governante nera, Annie, che ha una figlia dalla pelle chiarissima.
Mentre la prima insegue con successo le luci della ribalta, la seconda si trova ad affrontare il dolore più grande che una madre possa provare.
Sua figlia Sarah Jane, infatti, potendo passare per bianca, sceglie di rinnegare le proprie origini e la sua stessa famiglia pur di sfuggire al feroce pregiudizio razziale dell'epoca.
(immagine presa dal web)
La figura di Annie è di una nobiltà d'animo che commuove profondamente: il suo è un amore incondizionato che resiste anche davanti al rifiuto più crudele.
È un film che parla di identità, di quanto possa pesare il giudizio degli altri e di come l'ambizione possa, a volte, farci perdere di vista ciò che conta davvero.
(immagine presa dal web)
Il finale, poi, è qualcosa di indimenticabile.
È considerato uno dei più famosi e commoventi di tutta Hollywood, reso ancora più potente dalla voce di Mahalia Jackson che canta in chiesa.
Stefania.



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