Nei lunghi inverni di tanti anni fa, quando ero ancora una ragazzina, capitava di andare a trovare la nonna paterna e trovarla in casa che sferruzzava.
Pensate che in quei lunghi pomeriggi lei e la sua migliore amica si ritrovavano per ore a fare l'uncinetto, a volte lavorando anche in silenzio, unite da una sintonia che non aveva bisogno di parole.
Mia nonna faceva sempre delle splendide coperte tutte colorate, che ovviamente ho ancora e che oggi vi mostro con grande orgoglio.
Erano veri e propri mosaici di colore, nati da mani sapienti che non stavano mai ferme.
C'è un dettaglio che oggi mi sembra incredibile: la lana la recuperava sfilando anche i vecchi maglioni. Niente andava perduto.
Queste coperte non servono solo a scaldare il letto o il divano nelle sere d'inverno.
Sono il simbolo di un tempo più lento, dove la bellezza si costruiva punto dopo punto, con costanza e amore.
E voi? Avete anche voi un oggetto fatto a mano dalle vostre nonne che conservate come un tesoro? Qualcosa che, appena lo guardate, vi riporta indietro nel tempo?
Raccontatemelo nei commenti, mi farebbe piacere leggere i vostri ricordi!
Stefania.




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