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sabato 24 gennaio 2026

IL BAULE DELLE MERAVIGLIE - LE COPERTE DELLA NONNA: FILI DI LANA E DI MEMORIA

Nei lunghi inverni di tanti anni fa, quando ero ancora una ragazzina, capitava di andare a trovare la nonna paterna e trovarla in casa che sferruzzava. 
Pensate che in quei lunghi pomeriggi lei e la sua migliore amica si ritrovavano per ore a fare l'uncinetto, a volte lavorando anche in silenzio, unite da una sintonia che non aveva bisogno di parole.


Mia nonna faceva sempre delle splendide coperte tutte colorate, che ovviamente ho ancora e che oggi vi mostro con grande orgoglio. 
Erano veri e propri mosaici di colore, nati da mani sapienti che non stavano mai ferme.


C'è un dettaglio che oggi mi sembra incredibile: la lana la recuperava sfilando anche i vecchi maglioni. Niente andava perduto.


Queste coperte non servono solo a scaldare il letto o il divano nelle sere d'inverno. 
Sono il simbolo di un tempo più lento, dove la bellezza si costruiva punto dopo punto, con costanza e amore.


E voi? Avete anche voi un oggetto fatto a mano dalle vostre nonne che conservate come un tesoro? Qualcosa che, appena lo guardate, vi riporta indietro nel tempo? 
Raccontatemelo nei commenti, mi farebbe piacere leggere i vostri ricordi!

Stefania.

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