Lettori fissi

sabato 8 marzo 2025

AGATHA CHRISTIE - TRAPPOLA PER TOPI

Confesso di aver iniziato Trappola per topi con un po' di diffidenza. L'idea di leggere un'opera teatrale, scritta in forma di sceneggiatura, mi lasciava perplessa. Ma Agatha Christie, si sa, ha il potere di sorprenderci sempre. E così è stato anche stavolta.

Nonostante la forma insolita, mi sono ritrovata coinvolta fin dalle prime battute. La storia, a tratti incalzante, a tratti più lenta per creare suspense, mi ha catturata al punto da divorare il libro in due giorni. E pensare che inizialmente temevo che le battute mi distraessero dalla trama! Invece, mi sono resa conto di quanto fossero funzionali a creare l'atmosfera e a delineare i personaggi.

Senza svelare troppo, basti dire che Trappola per topi è un classico giallo che non delude le aspettative. Un gruppo di sconosciuti, riuniti in una locanda isolata da una tempesta di neve, nasconde più di un segreto. E quando un omicidio sconvolge la tranquillità del luogo, la tensione sale alle stelle.


La rappresentazione teatrale di Trappola per topi è un vero e proprio fenomeno. Da quando è andata in scena per la prima volta a Londra nel 1952, non ha mai smesso di essere rappresentata, diventando lo spettacolo teatrale con la più lunga durata ininterrotta. 

Questo successo è dovuto non solo alla bravura di Agatha Christie, ma anche alla sua capacità di creare personaggi indimenticabili e a una trama ricca di colpi di scena.

Se amate i gialli e siete curiosi di scoprire come un'opera teatrale possa funzionare anche come romanzo, Trappola per topi è un'esperienza da non perdere.

Stefania.

sabato 1 marzo 2025

DONNE NELLA STORIA - ELIZABETH MAGIE PHILLIPS

Elizabeth Magie Phillips, nata nel 1866 e scomparsa nel 1948, è stata un'inventrice e attivista americana, conosciuta per essere la vera creatrice del gioco da tavolo Monopoly.

"The Landlord's Game", antenato del Monopoly, venne ideato da Elizabeth nel 1903 come strumento didattico per evidenziare gli effetti negativi dell'economia basata sul monopolio, economia dove secondo Elizabeth, i poveri possono solo diventare più poveri e i ricchi possono solo arricchirsi di più.

Il gioco si diffuse rapidamente tra i circoli femministi e socialisti dell'epoca.

(immagine presa dal web)

Tuttavia, la fama e il successo commerciale del Monopoly arrivarono solo decenni dopo, grazie a Charles Darrow. 
Nel 1932, durante la Grande Depressione, Darrow modificò leggermente il gioco di Elizabeth, lo ribattezzò Monopoly e lo propose alla Parker Brothers. 
La compagnia acquistò il gioco da Darrow, ignara del lavoro pionieristico di Elizabeth.

Solo decenni dopo, venne alla luce il ruolo fondamentale di Elizabeth Magie Phillips nella creazione del Monopoly.

(immagine presa dal web)

Nonostante il riconoscimento tardivo, l'eredità di Elizabeth Magie Phillips è oggi ben consolidata. 
La sua invenzione, nata con scopi sociali e politici, ha divertito e appassionato generazioni di giocatori in tutto il mondo, diventando un'icona della cultura popolare.

Stefania.

sabato 22 febbraio 2025

DAL MIO PRECEDENTE BLOG: LAVORI AD UNCINETTO E CESTINO PERSONALIZZATO

Dovete sapere che tra i miei vari interessi, c'è stato un periodo in cui mi sono dedicata all'uncinetto.

Mia nonna materna mi aveva insegnato le basi quando ero piccola, ma con il tempo avevo quasi dimenticato tutto. Per questo motivo, avevo comperato un libro per rinfrescarmi la memoria e provare a creare qualcosa. 

Gradualmente, sono riuscita a realizzare alcuni piccoli oggetti, come una sciarpa 



e delle presine 



alcune delle quali decorate con il feltro. 



Poi, i miei gusti sono cambiati e ho abbandonato questa attività. 

Tuttavia, ho ancora un cesto pieno di filati che custodisco gelosamente, sperando di utilizzarli un giorno per un nuovo progetto.


Il cestino che avevo comperato era in vimini e mia mamma a suo tempo me lo aveva personalizzato con una decorazione di fiori fatta con la pirka ... che resiste tutt'oggi



Stefania.

sabato 15 febbraio 2025

FILM - ROBIN HOOD PRINCIPE DEI LADRI

Regia: Kevin Reynolds
Cast: Kevin Costner, Morgan Freeman, Christian Slater, Alan Rickman, Mary Elizabeth Mastrantonio, Nick Brimble, Michael McShane, Daniel Peacock, Harold Innocent, Walter Sparrow, Michael Wincott, Geraldine McEwan, Brian Blessed, Liam Halligan, Jack Wild, Daniel Newman, Soo Drouet, Imogen Bain, Sean Connery
Durata: 143'
Genere: avventura, azione, epico, drammatico, storico
Nazione: Stati Uniti d'America
Anno: 1991  


Avendolo nominato nel post precedente, credo che per molti di voi non sia una "sorpresa" vedere che oggi parleremo di questo splendido film, che di fatto è ritenuto uno dei migliori tra quelli interpretati da Kevin Costner.

Il suo Robin Hood è dotato di carisma e nobiltà d'animo, due caratteristiche che lo hanno reso un eroe romantico e avventuroso che ha conquistato il pubblico.

(immagine presa dal web)

Anche se la trama è nota, un breve riepilogo non guasta mai.

Il film racconta la storia di Robin di Locksley, un nobile inglese che torna a casa dopo la Terza Crociata per scoprire che la sua terra è stata usurpata dallo sceriffo di Nottingham.

Incontra e si innamora di Lady Marian e successivamente si unisce a una banda di fuorilegge nella foresta di Sherwood, dove combatte per i poveri e contro l'oppressione dello sceriffo.

(immagine presa dal web)

Le musiche del film sono state un elemento fondamentale e hanno contribuito in modo determinante al successo dello stesso, infatti il film ha ricevuto tre nomination agli Oscar per: 
  • migliore canzone originale per "(Everything I Do) I Do It for You" di Bryan Adams
  • migliore colonna sonora originale 
  • e migliore sonoro

Ed è proprio con la meravigliosa colonna sonora che voglio chiudere il post di oggi.


Stefania.

mercoledì 5 febbraio 2025

ALEXANDRE DUMAS - ROBIN HOOD Il Principe dei ladri

Le origini di Robin Hood sono avvolte nel mistero.
Si narra che fosse un nobile inglese espropriato delle sue terre dallo spietato sceriffo di Nottingham, costretto a rifugiarsi nella Foresta di Sherwood con un gruppo di fedeli seguaci. 
Da lì, organizzava audaci rapine ai danni dei nobili e dei ricchi, redistribuendo il bottino tra i più bisognosi.

La figura di Robin Hood è diventata nel tempo un simbolo di ribellione contro l'oppressione e di giustizia sociale. 
La sua storia, tramandata oralmente per secoli, è stata poi raccolta in ballate e romanzi, adattandosi ai tempi e alle culture più diverse.


Tra le numerose versioni della leggenda, quella di Alexandre Dumas occupa un posto di rilievo. 
Il celebre autore francese, noto per i suoi romanzi avventurosi come "I tre moschettieri", ha rivisitato la storia di Robin Hood con la sua inconfondibile penna, creando un'opera ricca di azione, romanticismo e suspense.

La storia che possiamo leggere in questo libro è molto diversa da quella che io conoscevo, soprattutto se penso all'omonimo film con Kevin Costner.

Il romanzo inizia con la nascita di Robin, figlio illegittimo di un nobile inglese. 
Per proteggerlo dalle macchinazioni dei nemici di suo padre, viene affidato a un guardaboschi e cresce nella foresta di Sherwood. 
Qui, grazie alle sue innate abilità con l'arco e la sua profonda conoscenza della natura, diventa un arciere leggendario.

Nel corso delle sue avventure, Robin incontra Lady Marian, una giovane donna nobile e coraggiosa che lo ama in segreto. 
La loro relazione è ostacolata dalle convenzioni sociali e dalle continue minacce del Barone Fiz Alwine, il Barone di Nottingham.

Il barone Fiz Alwine è un personaggio affascinante e complesso che aggiunge un tocco di comicità e umanità al romanzo di Dumas.
Di fatto. non si tratta altro che di un padre, molto apprensivo nei confronti della figlia, che è innamorata e ricambiata dal fratello di Lady Marian.

(immagine presa dal web)

Questo libro come avete potuto capire è totalmente diverso da qualsiasi adattamento cinematografico e la sua forza sta' proprio in questo, riesce a sorprendere e a farci vivere un'esperienza di lettura completamente nuova; per cui se anche a voi piace Robin Hood, vi consiglio vivamente questo romanzo.

Stefania.

venerdì 31 gennaio 2025

DAL MIO PRECEDENTE BLOG: COLLANA IN FETTUCCIA

Come avrete capito io e mia mamma siamo sempre alla ricerca di nuove tecniche creative ed è così che sfogliando le vecchie foto del mio precedente blog, mi imbatto spesso in realizzazioni dimenticate, come ad esempio questa collana in fettuccia.

Mia mamma l'aveva creata quando eravamo entrambe appassionate di creazione di gioielli.


Ricordo ancora come fosse ieri quel negozio magico dove trovavo tutti i materiali per creare le mie collane. 

La commessa era gentilissima e teneva dei corsi, infatti è stata lei a insegnare a mia mamma come realizzare questa collana.


Che peccato che quel posto non esista più! 
Ogni volta che guardo la vetrina ormai spoglia, rivivo quei momenti speciali.

Stefania.

lunedì 27 gennaio 2025

PILLOLE DI STORIA - L'ORATORIO DI SAN CRISTOFORO (PIACENZA)

L' Oratorio di San Cristoforo a Piacenza è un vero e proprio gioiello architettonico, nascosto tra i vicoli della città.

Fondato nel XVI secolo dalla Confraternita della Morte (chiamata così perché prestava assistenza durante i riti funebri), l'oratorio fu costruito come luogo di culto e di meditazione per i confratelli. L'edificio subì diverse modifiche nel corso dei secoli, ma è grazie ai lavori di restauro degli ultimi decenni che è tornato a splendere in tutta la sua bellezza.


L'interno dell'oratorio è un vero e proprio scrigno di opere d'arte. 
Gli affreschi che decorano la cupola e le pareti sono un capolavoro del barocco piacentino. 

Le statue, gli stucchi e gli altari in marmo sono un esempio dell'abilità degli artigiani locali.
Certamente l’opera è frutto di una collaborazione tra il Bibiena e l’architetto ducale Domenico Valmagini.






L'oratorio oggi è sede del "piccolo museo della poesia".

Stefania.