Lettori fissi

martedì 1 settembre 2026

DONNE NELLA STORIA - DIANA SERRA CARY DETTA "BABY PEGGY"

Oggi voglio raccontarvi una storia che mi ha molto colpito: quella di "Baby Peggy", che negli anni 20 era la baby star del cinema americano.

Pensate che a soli quattro anni era già una star mondiale, girava decine di film e guadagnava cifre astronomiche per l'epoca. 
Era un vero prodigio, capace di recitare con una naturalezza incredibile. 
Ma, come spesso accade in queste storie, dietro le luci della ribalta c'era un lato oscuro: tutto il suo patrimonio fu sperperato dal padre e dai collaboratori, lasciandola praticamente sul lastrico prima ancora che diventasse adolescente.

(immagine presa dal web)

La cosa che più mi ha affascinato di questa donna non è tanto il suo successo da bambina, quanto la sua capacità di rifarsi una vita. 
Dopo essere stata dimenticata da Hollywood, non si è arresa. 
Ha cambiato nome, è diventata una stimata scrittrice e storica del cinema, dedicando gran parte della sua vita a proteggere e raccontare le storie degli altri "attori bambini", perché nessuno dovesse subire quello che aveva passato lei.

(immagine presa dal web)

Diana (Baby Peggy) ci ha lasciati nel 2020, a 101 anni, ed è stata l'ultima grande testimone dell'era del muto. 
La sua storia ci insegna che non importa quanto gli altri possano approfittarsi di noi: abbiamo sempre la possibilità di riprenderci la nostra identità e scrivere un nuovo capitolo, magari ancora più bello del primo.

Stefania.

sabato 29 agosto 2026

SPECCHIETTI FLOREALI E CONFEZIONI SPECIALI (DIAMOND PAINTING)

Oggi sul blog parliamo di primavera.

Vi presento la seconda coppia di specchietti in diamond painting, questa volta a tema completamente floreale: un'esplosione di punti luce che trasformano un semplice accessorio da borsetta in un piccolo gioiello quotidiano.​


Dato che questi specchietti, insieme ai precedenti, sono destinati ad essere regalati, ho voluto curare ogni minimo dettaglio anche nel confezionamento. 

Ho scelto dei sacchettini davvero deliziosi in organza e iuta ed ho aggiunto un cartellino Hand Made per ciascuno.


​Credo fermamente che quando si regala (o ci si regala) un oggetto fatto a mano, il packaging debba raccontare la stessa cura e passione impiegate nella sua creazione. 

Che ve ne pare di questo abbinamento?

Stefania.

martedì 25 agosto 2026

CARLOS RUIZ ZAFON - LA CITTA' DI VAPORE

Con il libro "La città di vapore" di Carlos Ruiz Zafón concludo la lettura di tutto il suo ciclo di libri che, devo dire, ho trovato tutti bellissimi.

Quest'ultimo in particolare è una raccolta di tante piccole storie che ci presentano un po' quelli che sono i personaggi incontrati nei libri precedenti.

Più che un romanzo unico, La città di vapore è un affascinante mosaico, un testamento letterario che l'autore ci ha lasciato. 

Sebbene non faccia parte in senso stretto della tetralogia del Cimitero dei Libri Dimenticati (composta da L'Ombra del Vento, Il Gioco dell'Angelo, Il Prigioniero del Cielo e Il Labirinto degli Spiriti), è innegabile che ne rappresenti una chiusura emotiva e tematica.


La trama non segue un unico filo narrativo, ma ci invita a viaggiare attraverso undici racconti inediti. 

In queste brevi narrazioni ritroviamo i personaggi più amati della tetralogia e finalmente si riesce ad approfondire la figura enigmatica del creatore del mitico Cimitero dei Libri Dimenticati, il cuore pulsante dell'intera saga, dandogli finalmente un volto e un destino.

È un regalo postumo per i lettori, un modo per goderci un'ultima volta l'atmosfera inimitabile di librerie antiche, segreti sepolti e amori impossibili.

Stefania.

sabato 22 agosto 2026

PUPAZZI DI NEVE CONTRO LA CANICOLA (DIAMOND PAINTING)

Chi ha detto che i pupazzi di neve si fanno solo a dicembre? 


In queste giornate di caldo torrido e afa incessante, ho deciso di combattere le temperature estive a colpi di brillantini e pupazzi di neve.


Ho completato così due specchietti con il diamond painting dedicati a dei simpaticissimi pupazzi di neve. 


Posizionare una pietra sfaccettata dopo l'altra è stato il mio personale rituale di magia propiziatoria: un tentativo disperato (e decisamente creativo) per invocare un po' di pioggia e un soffio di aria fresca.​

In attesa che il meteo decida di collaborare, io mi godo il luccichio di questi due piccoli accessori invernali.

Stefania.

martedì 18 agosto 2026

FILM - LO SPECCHIO DELLA VITA

Regia: Douglas Sirk
Cast: Lana Turner, John Gavin, Sandra Dee, Susan Kohner, Robert Alda, Dan O'Herlihy, Juanita Moore, Karin Dicker, Terry Burnham, John Vivyan, Lee Goodman, Ann Robinson, Troy Donahue, Sandra Gould, David Tomack, Joel Fluellen, Jack Weston, Billy House, Maida Severn, Than Wyenn, Peg Shirley, Troy Donahue, Mahalia Jackson
Durata: 125'
Genere: drammatico, sentimentale
Nazione: Stati Uniti d'America
Anno: 19592


(immagine presa dal web)

Mi è capitato di vedere per caso un film che si è rivelato un vero pilastro del cinema classico: "Lo specchio della vita" del 1959. 
Non è semplicemente un melodramma d'altri tempi, ma un viaggio profondo e a tratti doloroso nei sentimenti umani, capace di farti riflettere e restarti dentro anche molto tempo dopo i titoli di coda.

La storia intreccia magnificamente le vite di due vedove: Lora, una donna bianca con il sogno ambizioso di diventare una grande attrice, e la sua governante nera, Annie, che ha una figlia dalla pelle chiarissima. 
Mentre la prima insegue con successo le luci della ribalta, la seconda si trova ad affrontare il dolore più grande che una madre possa provare. 
Sua figlia Sarah Jane, infatti, potendo passare per bianca, sceglie di rinnegare le proprie origini e la sua stessa famiglia pur di sfuggire al feroce pregiudizio razziale dell'epoca.

(immagine presa dal web)

La figura di Annie è di una nobiltà d'animo che commuove profondamente: il suo è un amore incondizionato che resiste anche davanti al rifiuto più crudele. 
È un film che parla di identità, di quanto possa pesare il giudizio degli altri e di come l'ambizione possa, a volte, farci perdere di vista ciò che conta davvero.

(immagine presa dal web)

Il finale, poi, è qualcosa di indimenticabile. 
È considerato uno dei più famosi e commoventi di tutta Hollywood, reso ancora più potente dalla voce di Mahalia Jackson che canta in chiesa. 

Stefania.

sabato 15 agosto 2026

GIANNI RODARI - IL PAESE DELLE VACANZE

Il Paese delle Vacanze
non sta lontano per niente:
se guardate sul calendario
lo trovate facilmente.

Occupa, tra Giugno e Settembre,
la stagione più bella.
Ci si arriva dopo gli esami.
Passaporto, la pagella.

Ogni giorno, qui, è domenica,
però si lavora assai:
tra giochi, tuffi e passeggiate
non si riposa mai.


Da bambini il "Paese delle Vacanze" sembrava un continente infinito: tre mesi interi senza fine, la pagella come unico passaporto e il tempo che non passava mai.

Da grandi quel paese si è rimpicciolito, le vacanze sono diventate una manciata di giorni da far bastare e Ferragosto è diventato il punto più alto, il culmine da cui iniziamo già a scorgere settembre.

Vi auguro un 15 agosto pieno di quella stessa bella stanchezza di quando eravamo piccoli: fatta di sole, tuffi, risate e "lavoro" a tempo pieno per godersi ogni secondo di questa giornata di festa.

(immagine presa dal web)

Stefania.

sabato 8 agosto 2026

IL MURALES DEDICATO A GIORGIO ARMANI (PIACENZA)

Chi passa nel quartiere Farnesiana a Piacenza non può non notarlo: 27 metri di colore dedicati al nostro concittadino più celebre, Giorgio Armani.

(immagine presa dal web)

A Piacenza, si sa, lamentarsi è un po' lo sport nazionale e anche questo murales ha spaccato i pareri.

Eppure, secondo me, merita davvero. 
A prima vista l'impatto dell'opera di Kotè è fortissimo, ma la vera sorpresa arriva quando ci si avvicina. Guardandolo con attenzione si notano dettagli incredibili.

Un bellissimo incontro tra arte urbana, alta moda e orgoglio locale.

Che dire a me piace e anche molto.

Stefania.