Lettori fissi

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martedì 21 luglio 2026

CARLOS RUIZ ZAFON - IL PRINCIPE DELLA NEBBIA

Ho appena terminato di leggere un libro che mi ha catturato fin dalle prime pagine: "Il Principe della Nebbia" di Carlos Ruiz Zafón. 
Se siete appassionati di questo autore come me, sapete che il suo stile è inconfondibile, e devo dire che anche in questa sua opera prima si riconosce immediatamente.

Nonostante sia stato scritto per un pubblico più giovane rispetto ai suoi romanzi successivi, la storia è incredibilmente avvincente e la sua penna magica ti trasporta in un'atmosfera unica. 
Zafón riesce a creare mondi e personaggi che ti rimangono impressi, e "Il Principe della Nebbia" non fa eccezione.


Per darvi un'idea, la storia segue la famiglia Carver, che si trasferisce in una vecchia casa su una costa misteriosa, piena di segreti e un passato oscuro. 
Ben presto, il figlio maggiore, Max, e le sue sorelle si ritrovano coinvolti in un'avventura inquietante che li porterà a confrontarsi con una figura enigmatica e una serie di eventi inspiegabili. 
È un mix perfetto di mistero, avventura e quel tocco di fantastico che rende Zafón inimitabile.


A questo punto mi manca solo un libro per completare la mia scoperta di questo autore straordinario, e ogni volta è un viaggio emozionante.

Stefania.

martedì 23 giugno 2026

WILLIAM SHAKESPEARE - ENRICO V

Ho appena finito di leggere l'Enrico V di Shakespeare e devo dire che avevo delle aspettative altissime, ma alla fine sono rimasta un po' perplessa. 

Fin dalle prime pagine, il Coro ha messo le mani avanti, spiegando che in un piccolo palco di un teatro, non potevano mica mettere in scena una vera guerra con centinaia di soldati e cavalli, invitandomi così ad usare la mia immaginazione. 

Io mi aspettavo di leggere pagine e pagine piene di battaglie furibonde, spade che cozzano con un rumore assordante, frecce che volano e grida di guerra ovunque. 
Invece, nulla di tutto ciò è presente nel libro.

(immagine presa dal web)

Così, come non ho visto la battaglia fisicamente descritta pagina per pagina, devo ammettere che non l'ho neanche sentita vibrare dentro di me come forse avrei dovuto. 

Certo, ho letto i dialoghi, soprattutto quelli del Re Enrico ai suoi soldati prima della battaglia, ho capito che erano discorsi motivanti e pieni di energia, ma non sono diventati miei, almeno non fino in fondo.

Va bene così, d'altronde non tutte le opere ci toccano allo stesso modo, in particolare se ci si aspetta qualcosa che poi alla fine non è presente. 

Stefania.

sabato 30 maggio 2026

MICHELLE FRANCES - LA FIDANZATA

Ho appena finito di leggere "La Fidanzata", un thriller psicologico che ti cattura fin dalle prime pagine, con un focus intenso su due personaggi femminili potenti e complessi: Cherry, la fidanzata, e Laura, la madre di Daniel.


L'aspettativa iniziale di armonia tra le due si scontra presto con dinamiche oscure, trasformando il loro rapporto in un vero e proprio campo di battaglia.
E, diciamocelo, quando le donne decidono di farsi la guerra, sanno essere incredibilmente astute! 
I colpi bassi non mancano, tenendoti con il fiato sospeso.

Nel complesso, una lettura avvincente e ben scritta, che esplora le zone grigie delle relazioni umane. 

Forse avrei desiderato un finale con un colpo di scena più marcato.
Non che manchi il colpo di scena, ma approfondire quel piccolo dettaglio che si legge nelle ultime pagine (e che non voglio assolutamente svelarvi) avrebbe potuto rendere questo libro ancora più memorabile.

Stefania.

sabato 25 aprile 2026

GIANNI RODARI - LA MADRE DEL PARTIGIANO

In questo 25 Aprile, lascio che siano le parole di Gianni Rodari a raccontare il coraggio di chi ha dato tutto perché noi potessimo essere liberi. 
Per non dimenticare mai da dove veniamo.

(immagine presa dal web)


Sulla neve bianca bianca
c’è una macchia color vermiglio;
è il sangue, il sangue di mio figlio,
morto per la libertà.
Quando il sole la neve scioglie
un fiore rosso vedi spuntare:
o tu che passi, non lo strappare,
è il fiore della libertà.
Quando scesero i partigiani
a liberare le nostre case,
sui monti azzurri mio figlio rimase
a far la guardia alla libertà.

Stefania.

martedì 7 aprile 2026

WILLIAM SHAKESPEARE - IL MERCANTE DI VENEZIA (un classico più attuale che mai)

Shylock, Antonio, Porzia... nomi che risuonano nella storia del teatro. 

Attraverso "Il Mercante di Venezia" di Shakespeare, assistiamo a una storia avvincente che intreccia amore, vendetta e pregiudizi. 
Shylock, l'ebreo usuraio, e Antonio, il mercante generoso, sono solo alcuni dei personaggi che ci fanno riflettere su temi ancora oggi attuali.


Antonio, un mercante generoso di Venezia, per aiutare il suo amico Bassanio a corteggiare Porzia, una ricca ereditiera, chiede un prestito a Shylock, un usuraio ebreo. 
Shylock, che nutre un profondo rancore verso Antonio a causa dei pregiudizi antisemiti che subisce, accetta di prestargli il denaro, ma a una condizione: se Antonio non riuscirà a restituire la somma entro un determinato periodo, Shylock avrà diritto a tagliargli una libbra di carne dal corpo.

E' proprio attorno a questa a clausola del contratto che ruota il centro della trama, dato che il povero Antonio si troverà a dover pagare questo debito.

Grazie all'ingegnosità di Porzia e a un'interpretazione letterale della legge, Shylock viene privato della sua vendetta. 
Tuttavia, il finale dell'opera lascia un senso di amaro in bocca, poiché Shylock viene costretto a donare i suoi beni.

(immagine presa dal web)

"Il Mercante di Venezia" è un'opera complessa e controversa, che continua a far discutere.
La figura di Shylock, in particolare, è stata interpretata in modo diverso nel corso dei secoli, passando da simbolo dell'avidità e della crudeltà a vittima di pregiudizi.

L'opera di Shakespeare ci invita a riflettere su temi universali come l'odio, la tolleranza, la giustizia e la misericordia.

Stefania.

sabato 4 aprile 2026

GIANNI RODARI - DALL'UOVO DI PASQUA

Dall'uovo di Pasqua
è uscito un pulcino
di gesso arancione
col becco turchino.

Ha detto: "Vado,
mi metto in viaggio
e porto a tutti
un grande messaggio".

E volteggiando
di qua e di là
attraversando
paesi e città
ha scritto sui muri,
nel cielo e per terra:

"Viva la pace,
abbasso la guerra".

(immagine presa dal web)

Mai come quest'anno il finale di Rodari risuona forte nelle nostre case. 
Che questa Pasqua non porti solo dolcezze, ma la sorpresa che il mondo intero sta aspettando: 
la pace. 

Un augurio sincero di cuore a tutti.

Stefania.

martedì 10 marzo 2026

JULES VERNE - I FIGLI DEL CAPITANO GRANT

Amici avventurieri da tastiera, oggi vi racconto di un'impresa epica, un viaggio che mi ha tenuta col fiato sospeso... e con l'atlante aperto! Ho appena finito di leggere la trilogia de "I figli del capitano Grant" di quel genio visionario di Jules Verne, e devo dire che, tolta qualche piccola "crisi geografica", l'ho adorata!


La storia inizia con il ritrovamento di una bottiglia contenente un messaggio del Capitano Harry Grant, naufrago da due anni. I suoi due figli, l'impavida Mary e il coraggioso Robert, insieme all'eccentrico Lord Glenarvan e alla sua dolce moglie Elena, si lanciano in una rocambolesca ricerca attraverso il 37° parallelo sud. Il loro obiettivo? Ritrovare il capitano scomparso. Il risultato? Un'odissea tra tempeste, terre sconosciute, incontri pericolosi e paesaggi mozzafiato.


Devo ammetterlo, Verne aveva una passione sfrenata per descrivere ogni singolo dettaglio geografico. Ad ogni cambio di vento, ad ogni isola spuntata all'orizzonte, partiva una lezione di geografia che tra l'altro a scuola abbiamo fatto pochissimo.
Tra Patagonia, Australia, Nuova Zelanda e isole sperdute nell'oceano, confesso di aver avuto qualche piccolo momento di confusione.

E vogliamo parlare degli incontri con la fauna locale? Canguri che saltano, leoni feroci...


Ammettiamolo, il lieto fine era quasi scontato come il panettone a Natale. Ma dopo tutte le peripezie affrontate dai nostri eroi, chi non avrebbe voluto vederli riabbracciare il loro caro capitano? Forse un pizzico di sorpresa in più non avrebbe guastato, ma nel complesso, l'emozione del ritrovamento e la gioia dei protagonisti mi hanno convinta.

I figli del capitano Grant" è un'avventura che consiglio vivamente a tutti coloro che amano viaggiare con la fantasia (e che non si scoraggiano di fronte alle lezioni di geografia!). 
Verne ci regala un mondo di scoperte e pericoli, personaggi indimenticabili e una storia ricca di avventure.

Stefania.

sabato 10 gennaio 2026

DAN BROWN - L'ULTIMO SEGRETO

Le feste di Natale le ho trascorse in compagnia di Dan Brown e del suo ultimo libro!

Dopo anni di silenzio letterario, questa nuova uscita è stata una vera sorpresa. E devo dire, dopo aver divorato l'ultima pagina, che il libro mi è piaciuto molto!

Certo, non è l'adrenalina de Il Codice da Vinci o l'intensità di Angeli e Demoni, e non pretendevo che lo fosse. Ma il nostro amato Professor Langdon ci regala sempre delle avventure stupende e complesse, e questa non fa eccezione.

L'ambientazione a Praga è affascinante e la trama che affronta un tema così importante come quello della coscienza umana e ... "dell'ultimo segreto" che riguarda ognuno di noi è estremamente intrigante.

Si percepisce chiaramente che Brown ci ha studiato su parecchio; gli enigmi, la storia e la scienza si fondono in un modo che ti tiene incollato alle pagine fino all'ultima rivelazione.


Non vi svelo nulla della trama per non rovinarvi la sorpresa, anche perché guardando un po' in giro, ho notato che le opinioni sono equamente divise tra chi lo ha amato e chi ne è rimasto un po' deluso.

La mia opinione? Se amate i thriller, le corse contro il tempo, e la scienza moderna, dovete dargli una possibilità. È un ritorno in grande stile che merita di essere letto!

E voi, lo avete letto? Cosa ne pensate del nuovo capitolo della saga di Langdon?

Stefania.

martedì 6 gennaio 2026

UNA BUONA EPIFANIA CON IL BILANCIO 2025 TRA LETTURE E GRANDI CLASSICI DEL CINEMA

Spero proprio che abbiate trascorso delle feste meravigliose, tra una fetta di panettone o di pandoro, una tombolata e anche qualche sonnellino.

Con l'arrivo della Befana si conclude ufficialmente questa magnifica maratona festiva, e per chi quest'anno pensava di scamparla dal mio bilancio annuale, mi sa che dovrà farsene una ragione, perchè a grande richiesta (MIA) vi tocca anche questa volta 😄.


Come sempre il bilancio riguarda le mie "sfide in corso", che quest'anno a causa dei problemi che abbiamo avuto a casa non hanno avuto dei grandissimi passi avanti:

TUTTI I LIBRI DI ...

AGATHA CHRISTIE - 11 libri letti su 66 romanzi e 153 racconti (+1)
STEPHEN KING - 11 libri letti su 62 romanzi (+0)
JANE AUSTEN - ho finito di leggerli tutti nel 2023
ALAFAIRE BURKE - 2 libri letti su 18 (+0)
ANDREA VITALI - 2 libri letti su 82 (+0)
ORIANA FALLACI - 3 libri letti su 33 (+0)
DAN BROWN - 2 libri letti su 9 (+0
CARLOS RUIZ ZAFON - 7 libri letti su 9 (+0
JULES VERNE - 7 libri letti su 62 della serie "i Viaggi straordinari" (+0)
JOHN GRISHAM - 1 libro sui 41 scritti (+0)
CLIVE CUSSLER - 2 libri sui 41 scritti (+1
LAURA INGALLS WILDER - 9 libri letti sui 9 scritti (+9)


(immagine presa dal web)


TUTTI I FILM DI ...

ALFRED HITCHCOK - Al momento siamo a quota 19 film su 61 e poi ci sono i 93 episodi della serie "l' ora di Alfred Hitchcock" (+2).
ALBERTO SORDI - Al momento siamo a quota 4 film su 156 (+1).
STANLIO E OLLIO - Questa è la nuova sfida del 2025 e che per ora si aggira sullo ZERO.


Terminato il bilancio, non mi resta che augurarvi una felice e serena Epifania, sperando che la Befana vi abbia lasciato solo dolcetti nella calza, molto utili per affrontare le sfide che ci attendono nel 2026.

Stefania.

giovedì 25 dicembre 2025

CANZONETTA DI NATALE - GIANNI RODARI

(immagine presa dal web)

Dato che le poesie di Gianni Rodari sono sempre piene di fantasia, speranza, e un un senso di giustizia che si sposa bene con lo spirito natalizio, anche quest'anno vi porto i miei più sinceri auguri di Buon Natale accompagnati da una sua filastrocca.

Se comandasse lo zampognaro 
Che scende per il viale,
sai che cosa direbbe
il giorno di Natale? 
“Voglio che in ogni casa
spunti dal pavimento
un albero fiorito
di stelle d’oro e d’argento”. 

Se comandasse il passero
Che sulla neve zampetta,
sai che cosa direbbe
con la voce che cinguetta?
“Voglio che i bimbi trovino,
quando il lume sarà acceso
tutti i doni sognati
più uno, per buon peso”. 

Se comandasse il pastore
Del presepe di cartone
Sai che legge farebbe
Firmandola col lungo bastone?
 “Voglio che oggi non pianga
nel mondo un solo bambino,
che abbiano lo stesso sorriso
il bianco, il moro, il giallino”. 

Sapete che cosa vi dico
Io che non comando niente?
Tutte queste belle cose
Accadranno facilmente; 
se ci diamo la mano
i miracoli si faranno
e il giorno di Natale
durerà tutto l’anno.

Stefania.

sabato 6 dicembre 2025

IL MIO BOOK NOOK - FLORAL CORNER

Non sò se conoscete i Book Nook, sono delle miniature che si inseriscono tra i libri dello scaffale e che aprono una piccola finestra su un altro mondo.
Era da parecchio che me ne volevo prendere uno e alla fine mio fratello e la sua compagna mi hanno anticipato sui tempi e me lo hanno regalato per il compleanno che è stato a Settembre.
Eh sì ... Sono un po' indietro coi post.



Hanno avuto  una splendida idea e mi sono buttata immediatamente e con grandissimo entusiasmo nella costruzione di questo angolo floreale.

Ho passato tre interi pomeriggi a tagliare ed assemblare ogni piccolo dettaglio e il risultato a mano a mano che il lavoro prendeva forma diventava sempre più bello.




Sapete qual'era la cosa che mi preoccupava di più intanto che lo montavo?
Tutta la parte elettrica, perchè sarebbe stato un vero peccato se la parte luminosa non avesse funzionato.

E invece funziona, e vederlo acceso per la prima volta è stata una soddisfazione indescrivibile.


Sperando che il mio Book Nook vi piaccia, vi saluto e vi aspetto al prossimo post. 

Stefania.

martedì 2 dicembre 2025

WILLIAM SHAKESPEARE - COME VI PIACE

Shakespeare, con la sua penna magica, ci ha regalato una vasta gamma di emozioni e di personaggi indimenticabili. Tuttavia, "Come vi piace" sembra discostarsi dalle sue opere più celebri, lasciando il lettore con un senso di disorientamento.

La trama si dipana tra una corte corrotta e una foresta incantata. Il duca legittimo, detronizzato dal fratello, trova rifugio nella foresta di Ardenne, mentre sua figlia, Rosalinda, costretta all'esilio, decide di travestirsi da uomo per seguire il suo amato Orlando. Intrecci amorosi, travestimenti e situazioni comiche si susseguono in un crescendo di equivoci, fino a un lieto fine che ristabilisce l'ordine naturale.


(immagine presa dal web)

A differenza di altre commedie shakespeariane, "Come vi piace" non riesce a coinvolgere pienamente il lettore. La trama, seppur ricca di eventi, appare frammentata e poco coesa. I personaggi, pur interessanti, mancano di quella complessità che caratterizza le creazioni più mature del drammaturgo.

Il fatto che "Come vi piace" non sia considerata una delle commedie più famose di Shakespeare potrebbe essere dovuto proprio alla sua struttura narrativa meno fluida e immediata rispetto ad altre opere.

(immagine presa dal web)

Come avrete capito ho trovato questa lettura un po' deludente, però ognuno ha i suoi gusti personali e magari nei commenti scoprirò che a qualcuno di voi è piaciuto.

Stefania.

mercoledì 12 novembre 2025

CLIVE CUSSLER - VIRUS

Lo sapete che non amo fare post consecutivi sullo stesso tema, ma in questi mesi di assenza forzata l'unica cosa che sono riuscita a fare è stata leggere.
Perdonatemi quindi per questa "doppietta", che credo però troverete altamente interessante.

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All'inizio degli anni '50, un Boeing C-97 Stratocruiser, con il nome in codice Vixen 03, scompare misteriosamente durante un volo sopra l'Oceano Pacifico. A bordo si trovavano dei contenitori con all'interno pericolose bombe contenenti l'MR: Morte Rapida, una tremenda arma batteriologica.

Trent'anni più tardi, Dirk Pitt, l'avventuroso protagonista delle opere di Cussler, scopre per caso il relitto dell'aereo in un lago ghiacciato. Recupera la maggior parte delle bombe, ma dall' aereo mancano ben 8 contenitori.

Quindi inizia una corsa contro il tempo per trovare le bombe mancanti ed evitare che vadano nelle mani sbagliate.


In questo libro Cussler mantiene alta la tensione con una trama avvincente, ricca di colpi di scena e sequenze d'azione mozzafiato e il suo protagonista  Dirk Pitt, è un personaggio iconico, coraggioso e intelligente, che conquista i lettori con la sua determinazione.

Lo stile del libro è semplice e diretto, rendendo la lettura piacevole e coinvolgente, perfetto per chi cerca una lettura avvincente.

Stefania.

venerdì 7 novembre 2025

BELINDA BAUER - NEGLI OCCHI DELL'ASSASSINO

"Negli occhi dell'assassino" ci trasporta nel piccolo e isolato villaggio di Shipcott, coperto da una fitta coltre di neve. La tranquillità del luogo viene bruscamente interrotta dall'omicidio di una donna paralizzata. A indagare sul caso viene chiamato Jonas Holly, un giovane poliziotto alle prime armi che si trova a dover affrontare un delitto complesso e inquietante.

Mentre cerca di districarsi tra indizi scarsi e sospetti, Jonas viene messo da parte dall'arrivo dell'ispettore capo John Marvel e della sua squadra. L'ombra dell'assassino si allunga sul villaggio, colpendo nuovamente e seminando il terrore. Jonas, tormentato dai dubbi e dalla paura per la vita della moglie malata, si ritrova a indagare da solo, braccato da un nemico che sembra conoscere ogni sua mossa.


La storia si sviluppa tra suspense, colpi di scena e un'atmosfera cupa e claustrofobica.

Il thriller è ben costruito e tiene il lettore incollato alle pagine fino all'ultima riga. L'ambientazione invernale e il piccolo villaggio isolato contribuiscono a creare un'atmosfera opprimente e inquietante. Tuttavia, ho trovato la trama un po' lenta in alcuni punti e i personaggi non del tutto approfonditi.

Nonostante qualche riserva, il romanzo si rivela un'ottima lettura per gli appassionati del genere, grazie alla sua capacità di creare suspense.

Stefania.

mercoledì 16 luglio 2025

CARMELO CALANNI - DEVO DIRLO A MIA MOGLIE

In qualità di vera appassionata del Tenente Colombo, non potevo certo farmi sfuggire "Devo dirlo a mia moglie"! 

Il titolo è semplicemente geniale, un richiamo irresistibile a una delle frasi cult del nostro caro tenente. 
E la copertina? Magnifica!


Questo libro è un vero scrigno di curiosità sulla serie e sui suoi indimenticabili personaggi. 

Un'immersione totale nell'universo di Colombo, assolutamente imperdibile per tutti noi che amiamo quel suo modo unico di risolvere i casi... e quella sua finta distrazione!

Stefania.

giovedì 19 giugno 2025

E.O. CHIROVICI - IL LIBRO DEGLI SPECCHI

"Il Libro degli Specchi" è un thriller psicologico che intreccia passato e presente, realtà e finzione, in un'indagine complessa che coinvolge tre personaggi principali:

Peter Katz: Agente letterario di successo, la sua vita viene sconvolta dall'arrivo di un manoscritto misterioso. Scritto da Richard Flynn, un pubblicitario apparentemente anonimo, il romanzo promette di svelare la verità su un omicidio irrisolto avvenuto trent'anni prima: l'omicidio Wieder.

John Keller: Giornalista investigativo, a cui Peter Katz racconta del manoscritto e chiede di fare qualche indagine sui principali personaggi dello stesso.

Roy Freeman: Poliziotto in pensione, che si occupò delle indagini dell'omicidio Wieder. Tormentato dai sensi di colpa e dai ricordi, si ritrova coinvolto nell'indagine di Katz e Keller. Il suo punto di vista unico e le sue conoscenze del caso aggiungono un ulteriore livello di complessità alla storia.



I tre protagonisti, ognuno con le proprie motivazioni e i propri obiettivi, si ritrovano a collaborare, seppur in modo indiretto, per svelare la verità.

Man mano che la storia si sviluppa, emerge un quadro sempre più complesso di relazioni, tradimenti e vendette; i
l manoscritto di Flynn diventa il fulcro dell'indagine, ma è anche un enigma che nasconde ulteriori misteri. 

Consiglio caldamente questa lettura che attraverso le indagini dei tre personaggi, ci offre un'esperienza avvincente e ricca di suspense.

Stefania.

sabato 24 maggio 2025

WILLIAM SHAKESPEARE - ROMEO E GIULIETTA

Anni fa, comprai un set di quattro volumi che raccolgono le opere complete di Shakespeare.


Con grande entusiasmo lessi il primo volume nel 2014 e dopo ben 10 anni ho iniziato il secondo, con l'affascinante storia di Romeo e Giulietta.

Anche se le vicende dei due giovani amanti sono note a tutti, ripercorrerle attraverso le parole di Shakespeare è stata un'esperienza coinvolgente che mi ha permesso di scoprire alcuni tratti di questa tragedia che di fatto non mi erano molto noti.


Romeo e Giulietta, giovani appartenenti a due famiglie nemiche di Verona (i Montecchi e i Capuleti), si innamorano follemente a prima vista. 
Il loro amore, ostacolato dalle faide familiari, li spinge a compiere gesti disperati. 
Nonostante i tentativi di frate Lorenzo di riunirli, una serie di tragiche circostanze li conduce a una fine dolorosa. 
La loro storia, segnata dalla passione, dal conflitto e dalla morte, è un potente simbolo dell'amore impossibile e delle conseguenze devastanti dell'odio.


A parte i famosissimi versi noti a tutti noi e recitati dal "famoso balcone":

O Romeo, Romeo! perché sei tu Romeo?
Rinnega tuo padre e rifiuta il tuo nome;
O, se non vuoi, giurami d'esser mio,
E io non sarò più una Capuleti.

(immagine presa dal web)

nelle fasi conclusive il libro riporta questi versi pronunciati da Montecchi Padre:

Ma io posso darti di più.
Le innalzerò una statua di oro puro,
cosi finchè Verona conserverà il proprio nome
nessuna immagine sarà tenuta in pregio
quanto quella di Giulietta, leale e fedele.


Vi ricorda per caso qualcosa?

(immagine presa dal web)

L'idea di erigere una statua in onore di Giulietta Capuleti, la tragica eroina shakespeariana, nasce da un desiderio profondo di celebrare l'amore eterno e di rendere omaggio a una delle storie d'amore più famose e toccanti di tutti i tempi.

La statua in bronzo, opera dello scultore Nereo Costantini, fu realizzata nel 1968 e donata al Comune di Verona dal Lions Club. 

La statua in onore a Giulietta è diventata un'icona a Verona e nel mondo, attirando visitatori da ogni dove.

Una triste pace porta con sè questa mattina:
il sole, addolorato, non mostrerà il suo volto.
Andiamo a parlare ancora di questi tristi eventi.
Alcuni avranno il perdono, altri un castigo.
Che mai vi fu una storia così piena di dolore
come questa di Giulietta e del suo Romeo.

Stefania.

sabato 3 maggio 2025

DONNE NELLA STORIA - ANNA FRANK

Oggi vi propongo un post doppio, partiremo da un libro che mi ha molto colpito per arrivare alla figura di Anna Frank.

Durante un viaggio ad Amsterdam, mio fratello ha visitato la casa dove Anna Frank si nascose con la sua famiglia durante la Seconda Guerra Mondiale. 
Al suo ritorno, mi ha portato un libro intitolato 'Anna casa di', che ripercorre la storia di Anna e della sua famiglia e che sono riuscita a leggere solo ora.


Il libro ripercorre la storia dall' ascesa del nazismo, alla fuga dei Frank dalla Germania in Olanda, il periodo passato nel rifugio, la loro scoperta e purtroppo anche la morte di tutti i clandestini, tranne Otto Frank il padre di Anna.

Il libro è ricco di dettagli storici e ben documentato con tante fotografe, compresa quella del diario originale di Anna Frank.

(immagine presa dal web)


Tutti noi conosciamo bene Anna Frank soprattutto grazie al suo diario che molti di noi hanno avuto modo di leggere.

Il diario di Anna non è solo una cronaca degli eventi, ma anche un'introspezione profonda nella mente di una adolescente. Le sue riflessioni sulla vita, sull'amicizia, sull'amore e sulla morte ci mostrano una ragazza intelligente, sensibile e piena di speranza, nonostante le circostanze tragiche in cui viveva.

La pubblicazione postuma del diario, grazie alla volontà del padre di Anna, Otto Frank, l'unico sopravvissuto della famiglia, ha fatto sì che la storia di questa giovane ebrea diventasse un simbolo universale della lotta contro l'odio e l'intolleranza. Il suo messaggio di speranza e di umanità ha travalicato i confini temporali e geografici, ispirando generazioni di lettori in tutto il mondo.

Stefania.

sabato 8 marzo 2025

AGATHA CHRISTIE - TRAPPOLA PER TOPI

Confesso di aver iniziato Trappola per topi con un po' di diffidenza. L'idea di leggere un'opera teatrale, scritta in forma di sceneggiatura, mi lasciava perplessa. Ma Agatha Christie, si sa, ha il potere di sorprenderci sempre. E così è stato anche stavolta.

Nonostante la forma insolita, mi sono ritrovata coinvolta fin dalle prime battute. La storia, a tratti incalzante, a tratti più lenta per creare suspense, mi ha catturata al punto da divorare il libro in due giorni. E pensare che inizialmente temevo che le battute mi distraessero dalla trama! Invece, mi sono resa conto di quanto fossero funzionali a creare l'atmosfera e a delineare i personaggi.

Senza svelare troppo, basti dire che Trappola per topi è un classico giallo che non delude le aspettative. Un gruppo di sconosciuti, riuniti in una locanda isolata da una tempesta di neve, nasconde più di un segreto. E quando un omicidio sconvolge la tranquillità del luogo, la tensione sale alle stelle.


La rappresentazione teatrale di Trappola per topi è un vero e proprio fenomeno. Da quando è andata in scena per la prima volta a Londra nel 1952, non ha mai smesso di essere rappresentata, diventando lo spettacolo teatrale con la più lunga durata ininterrotta. 

Questo successo è dovuto non solo alla bravura di Agatha Christie, ma anche alla sua capacità di creare personaggi indimenticabili e a una trama ricca di colpi di scena.

Se amate i gialli e siete curiosi di scoprire come un'opera teatrale possa funzionare anche come romanzo, Trappola per topi è un'esperienza da non perdere.

Stefania.

mercoledì 5 febbraio 2025

ALEXANDRE DUMAS - ROBIN HOOD Il Principe dei ladri

Le origini di Robin Hood sono avvolte nel mistero.
Si narra che fosse un nobile inglese espropriato delle sue terre dallo spietato sceriffo di Nottingham, costretto a rifugiarsi nella Foresta di Sherwood con un gruppo di fedeli seguaci. 
Da lì, organizzava audaci rapine ai danni dei nobili e dei ricchi, redistribuendo il bottino tra i più bisognosi.

La figura di Robin Hood è diventata nel tempo un simbolo di ribellione contro l'oppressione e di giustizia sociale. 
La sua storia, tramandata oralmente per secoli, è stata poi raccolta in ballate e romanzi, adattandosi ai tempi e alle culture più diverse.


Tra le numerose versioni della leggenda, quella di Alexandre Dumas occupa un posto di rilievo. 
Il celebre autore francese, noto per i suoi romanzi avventurosi come "I tre moschettieri", ha rivisitato la storia di Robin Hood con la sua inconfondibile penna, creando un'opera ricca di azione, romanticismo e suspense.

La storia che possiamo leggere in questo libro è molto diversa da quella che io conoscevo, soprattutto se penso all'omonimo film con Kevin Costner.

Il romanzo inizia con la nascita di Robin, figlio illegittimo di un nobile inglese. 
Per proteggerlo dalle macchinazioni dei nemici di suo padre, viene affidato a un guardaboschi e cresce nella foresta di Sherwood. 
Qui, grazie alle sue innate abilità con l'arco e la sua profonda conoscenza della natura, diventa un arciere leggendario.

Nel corso delle sue avventure, Robin incontra Lady Marian, una giovane donna nobile e coraggiosa che lo ama in segreto. 
La loro relazione è ostacolata dalle convenzioni sociali e dalle continue minacce del Barone Fiz Alwine, il Barone di Nottingham.

Il barone Fiz Alwine è un personaggio affascinante e complesso che aggiunge un tocco di comicità e umanità al romanzo di Dumas.
Di fatto. non si tratta altro che di un padre, molto apprensivo nei confronti della figlia, che è innamorata e ricambiata dal fratello di Lady Marian.

(immagine presa dal web)

Questo libro come avete potuto capire è totalmente diverso da qualsiasi adattamento cinematografico e la sua forza sta' proprio in questo, riesce a sorprendere e a farci vivere un'esperienza di lettura completamente nuova; per cui se anche a voi piace Robin Hood, vi consiglio vivamente questo romanzo.

Stefania.