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sabato 25 luglio 2026

PUNTO LANCIATO: SI TRATTAVA SOLO DI PRENDERE IL RITMO GIUSTO

Dopo avervi raccontato quanto mi facesse faticare la sfasatura tra tela e schema, oggi torno con una notizia decisamente più rilassante: siamo ufficialmente a metà dell'opera!

Superato lo scoglio iniziale e presa la mano con il conteggio dei punti (ormai lo schema cartaceo e io siamo diventati una cosa sola), posso dire che adesso il ricamo... fila liscio come l'olio.


Vi lascio immaginare l'enorme soddisfazione che provo nel vedere i colori che si incastrano alla perfezione; ecco che finalmente la fatica ha lasciato il posto al puro piacere di veder nascere il ricamo.

E voi che ne pensate? Vi piace come sta venendo?

Stefania.

sabato 20 giugno 2026

GALEOTTA FU LA COLLEGA (E LO SCONTO COMPOSTO!)

Lo sapete, l’avevo promesso: il 2026 sarebbe stato l’anno del ritorno al ricamo. Ma non avrei mai immaginato che il ritorno sarebbe stato così... "condiviso" e decisamente più complicato del previsto!

Tutto è iniziato tempo fa, quando una mia collega ha visto passare sui social la pubblicità del "libricino Filuna". 
Per chi non lo sapesse, è un piccolo gioiello: un libricino di stoffa dove ogni pagina ti sfida a imparare punti di ricamo diversi, un vero e proprio "sampler" che alla fine diventa un libro da sfogliare. 
E come se non bastasse, arriva con un kit di aghi, forbici e filati delizioso.



Lei non ricama, ma l’idea di imparare la stuzzicava. 
Però, si sa, le imprese difficili si affrontano meglio in compagnia... e soprattutto con lo sconto quantità! "Stefania, se ne prendiamo due risparmiamo, che dici? Mi fai da complice? Te lo regalo io".

Secondo voi, potevo dire di no a una sfida creativa e ad un regalo di questo tipo? Ovviamente no.

Ma veniamo al sodo: oggi ho iniziato la prima paginetta e... aiuto!
Pensavo fosse una passeggiata, invece mi ci è voluto un intero pomeriggio. 
Il formato è piccolo (circa metà di un foglio da stampante) e i punti sono quasi tutti nuovi per me. 
Ma la vera sfida è la struttura del libro: le pagine fronte e retro sono già unite e c'è uno spazio strettissimo nel mezzo per lavorare.

Mi sa che devo andare a studiarmi qualche video, perché ho il sospetto che le pagine vadano tagliate per poterci lavorare comodamente e poi ricucite insieme.


Siamo solo all'inizio, la strada è lunga, ma la soddisfazione di vedere i primi punti correre sul tessuto è impagabile. 


Non vedo l'ora di mostrarvi come procederà questo piccolo "diario di stoffa".

Stefania.

sabato 9 maggio 2026

PUNTO LANCIATO: QUANDO LA MANO CORRE, MA L'OCCHIO DEVE VIGILARE

Come potete vedere, il mio nuovo ricamo a "punto lanciato" sta finalmente prendendo forma! 
Mi sto divertendo molto a realizzarlo, anche se devo confessarvi che speravo fosse un po' più "spensierato" e che non ci fosse bisogno di contare ogni singolo punto.


E invece no! Anche qui serve la massima precisione, soprattutto perché il disegno stampato sulla stoffa risulta un po' sfasato rispetto allo schema originale. 
A dire il vero, le istruzioni erano state chiare fin dall'inizio: specificavano di consultare sempre lo schema cartaceo perché la stampa sulla tela era da considerarsi puramente indicativa.
Uomo avvisato... 😅

Comunque non mi lamento affatto: ci sono abituata e, nonostante stia portando avanti in parallelo anche altri lavori creativi, il progetto procede piuttosto spedito. 
Vedere i colori che si intrecciano e danno vita al disegno è una soddisfazione che ripaga di tutta la fatica!

Stefania.

sabato 28 febbraio 2026

PUNTO LANCIATO: UN INIZIO ... "COMBATTUTO"

Diciamoci la verità: quante volte abbiamo guardato un nuovo schema pensando "Ma sì, questo è un gioco da ragazzi"? 
Ecco, il mio nuovo cuscino a punto lanciato mi ha guardata e ha risposto: "Non oggi, cara!"

Come immaginavo, tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare... e in quel mare io ci sono naufragata per un bel po'. 
Prima di riuscire a trovare il giusto ritmo con il nuovo ricamo, mi ci sono volute un paio di ore di "fai e disfa".

Insomma, io e il canovaccio abbiamo dovuto discutere animatamente prima di trovarci d'accordo. 
Ma chi mi conosce sa che non mollo l'osso facilmente!

Poi, finalmente, la magia: la mano ha iniziato ad andare da sola, la mente si è rilassata e il "clic" è avvenuto. 
Ho preso il ritmo giusto ed ecco qui che il lavoro inizia finalmente a prendere forma. 


Vedere i primi colori che si incastrano perfettamente è la ricompensa migliore per tutta quella fatica iniziale.

Ora che la strada è in discesa, non vedo l'ora di procedere e mostrarvi i prossimi progressi. 
La lezione è sempre la stessa: la pazienza viene sempre premiata (anche se costa qualche ora di lavoro extra!).

Stefania.

sabato 21 febbraio 2026

IL NUOVO ESPERIMETO HA INIZIO

C’è qualcosa di magico nel suono di un pacco che viene aperto, specialmente quando sai che dentro c’è il tuo prossimo progetto creativo. 
Finalmente il nuovo kit della Vervaco è arrivato sulla mia scrivania e non ho resistito: dovevo assolutamente sbirciare!


Come vi avevo accennato, questa volta ho deciso di tentare un piccolo esperimento: un cuscino a punto lanciato, tecnica per me totalmente nuova.

Il kit è davvero completo e ben organizzato. Come potete vedere dalle foto, all'interno ho trovato:

Lo schema a colori con tutte le spiegazioni dettagliate (che per me sono fondamentali).


I filati necessari per questo progetto.


Il canovaccio, che riporta già i bordi del disegno geometrico per guidare l'ago.


A vederlo sul catalogo sembrava un lavoro lineare e piuttosto semplice da realizzare... ma noi "creative di lungo corso" sappiamo bene che tra il dire e il fare c'è di mezzo... il primo punto!

Sono davvero curiosa di vedere se sarà scorrevole come spero o se il disegno geometrico nasconde qualche piccola insidia. 
Non vedo l'ora di mettere giù i primi punti e vedere come i colori iniziano a riempire la trama del canovaccio.

Stefania.

sabato 7 febbraio 2026

MANI IN MOVIMENTO

Se c’è una cosa che non riesco proprio a fare è stare con le mani in mano. 
Per me la creatività è come un respiro: cambia forma a seconda della giornata, ma non manca mai.
In questo periodo mi sto dividendo tra passioni diverse, ma tutte ugualmente gratificanti. 

Ma c'è una cosa che mi manca e che ultimamente ho un po' trascurato: il ricamo.



È da un po' che non prendo in mano ago e filo, e sento che è arrivato il momento di rimediare. 
Il ricamo ha un ritmo tutto suo, lento e rilassante, che mi permette di staccare davvero da tutto. 
Per questo mi sono fatta una promessa: il 2026 sarà l'anno in cui tornerò a far correre l’ago sul tessuto!


Per darmi la giusta spinta, ho appena ordinato un nuovo kit con una tecnica particolare che non ho mai provato prima. 
Sono curiosissima e non vedo l'ora che arrivi per mettermi alla prova. 
Sarà una bella sfida e, ovviamente, non vedo l'ora di mostrarvi i primi punti e raccontarvi come va!

Stefania.

giovedì 24 ottobre 2024

IL BAULE DELLE MERAVIGLIE - DEI TENERI GUANTINI

Oggi apro il baule delle meraviglie, ma allo stesso tempo anche quello dei ricordi e tiro fuori un piccolo tesoro: i guanti di stoffa che la mia nonna materna ha realizzato per me quando ero in fasce. 

Sono piccoli, morbidi e la cosa che li rende davvero speciali sono i due piccoli fiori ricamati sul dorso, uno bianco e uno blu.


A suo tempo sono stati un accessorio utile per le mie prime giornate di vita, perché servivano per evitare che mi grattassi il viso.

E' incredibile tenerli in mano e pensare a quanto fossero piccole le mie mani.

Stefania.

domenica 29 settembre 2024

IL BAULE DELLE MERAVIGLIE - L'ARTE DEL RICICLO

Ai tempi delle nostre nonne, la filosofia del "non buttare via niente" era un'usanza  radicata nella vita quotidiana. 
Ogni oggetto, anche il più piccolo, aveva una sua storia e nascondeva un potenziale per una nuova vita.
Questa saggezza, che sembrava appartenere ad un passato lontano, sta pian piano tornando di attualità grazie soprattutto alla crescente attenzione per l'ambiente e la riscoperta del valore delle cose.



Oggi voglio approfittarne per darvi un piccolo spunto, ispirandomi all'abilità della mia nonna materna.
Donna dalle mani d'oro, che ricamava con una grande maestria. 
La sua abilità era tale che non gettava via neanche il più piccolo ritaglio di stoffa, perché con un pizzico di creatività era in grado di trasformarlo in qualcosa di bello e di utile.



Proprio come i centini che avete potuto vedere in questo post e che già in passato avevo mostrato sul mio precedente blog; entrambi realizzati da ritagli di stoffa avanzati.

Stefania.

sabato 13 aprile 2024

RIPRENDIAMO IL "VASO DI ROSE" - 002

Ben ritrovati a tutti voi cari amici, come avrete capito dal titolo del post abbiamo un aggiornamento sul ricamo con il vaso di rose.


Come potete vedere sono riuscita a completare la rosa centrale e adesso mi appresto ad "aggredire" il vaso, anche perché guardando bene lo schema mi sono accorta che ... c'è un'altra rosa da dover ricamare.

Questo ricamo sembra vivere di vita sua, quando ti sembra di essere ormai giunto vicino al traguardo ecco che ti sorprende con una novità, comunque non ho intenzione di farmi scoraggiare, quest'anno voglio ASSOLUTAMENTE finirlo.

Stefania.

sabato 10 febbraio 2024

RIPRENDIAMO IL "VASO DI ROSE"

Questo ricamo ha una lunga storia, anzi lunghissima.

Il Kit in questione, da ricamare a punto croce, mi fu regalato da un'amica nell'ormai lontano 2011.

Iniziai a ricamarlo, con enorme entusiasmo nel 2012 e infatti le prime foto compaiono sul mio vecchio blog a questo link, datato 14 aprile 2012.

Il lavoro su questo ricamo è stato un susseguirsi di alti e di bassi, a causa della grandezza dello schema, della difficolta per i continui cambi di colore e soprattutto per via della tela che NON è l'AIDA ma è tela di LINO, con la quale faccio più fatica a districarmi.

Fatto stà che, dopo ben 12 anni, la situazione è la seguente


e dato che ormai manca veramente poco ho deciso di dedicarmi a "tempo pieno" a questo ricamo.


Spero di riuscire a postare presto qualche aggiornamento.

Stefania.

martedì 9 gennaio 2024

SEGNALIBRO TERMINATO

Ebbene sì, sono riuscita a terminare il segnalibro a punto croce; non pensavo che il ricamo mi fosse mancato così tanto, me ne sono accorta solo riprendendo in mano ago e filo da cui non volevo più staccarmi.



Non sono stata per niente veloce a terminarlo, ma di fatto a ricamare non lo sono mai stata, la precisione che ci vuole e la puntigliosità che mi caratterizza non mi rende veloce nel fare questo tipo di lavori.

Oltretutto come avete potute vedere dai dettagli, lo schema era un continuo cambio di colori, il che  non aiuta ad essere veloci, però rende il ricamo molto più ricco e nell'insieme più bello.


Anche la tela grezza con il suo colore tortora non mi dispiace e poi per la prima volta ho rifinito un ricamo con "le frange", che ho visto in molti lavori ma che fino ad oggi non avevo mai fatto.


Probabilmente avrete capito che questo segnalibro mi piace molto e in effetti è così, poi era da talmente tanto tempo che non portavo a termine un ricamo e devo dire che tra tutti i lavori manuali che ho provato rimane sempre il mio preferito.

Stefania.

 

lunedì 18 dicembre 2023

HO RIPRESO IN MANO AGO E FILO

Se vi ricordate quest'estate ho dato inizio "all'operazione smaltimento" e dato che, tra un regalo e l'altro, in casa mi sono rimasti ormai ben pochi lavori ricamati, ma molti ricamabili iniziati e non finiti oppure da iniziare, ho ripreso in mano ago e filo.

Primo obbiettivo terminare questo segnalibro che al 25 Settembre del 2021 si trovava in questa situazione:


e che dopo averci lavorato un po', è quasi in dirittura d'arrivo.



Tra l'altro non mi ricordavo che oltre al punto croce, in questo caso dovevo ricamare anche a punto lanciato, che faccio per la prima volta.

Per fortuna non è troppo complicato 😃.

Stefania.

venerdì 13 maggio 2022

DAL MIO PRECEDENTE BLOG: UN QUADRETTO A MEZZO PUNTO

Quando mi sono "trasferita" dal mio precedente blog (Capricci a Punto Croce) a quello nuovo, mi ero riproposta di trasferire su quest'ultimo i post più significativi.

Alcuni, sono riuscita a riproporveli in toto:
- il "baule delle meraviglie"
- le mie "bambole di porcellana" 
- la rubrica "donne nella storia"
ma molti altri progetti sono rimasti sul blog precedente senza che i nuovi follower abbiano avuto modo di poterli vedere.

Sperando quindi di farvi un gradito regalo, apro ufficialmente questa nuova "rubrica", per riproporvi con una veste "fresca"  quanto realizzato negli anni passati e che avevo pubblicato sul mio primo blog e dato che è da parecchio tempo che non realizzo qualcosa di nuovo con il ricamo, la apro con un quadretto a mezzo punto che avevo regalato e di cui mi ero assolutamente dimentica.


Stefania.

sabato 25 settembre 2021

E IL PUNTO CROCE ?

Chi mi segue ormai da tempo si ricorderà che il mio primo blog si chiamava "Capricci a Punto Croce", che con il passare del tempo è diventato "Capricci della Ste" e si sarò accorto che è da un bel pò che non posto nulla realizzato con il punto croce.
Per essere più precisi, l'ultimo post sul ricamo risale ormai al 1 Agosto del 2020.
Diciamo che mi sono presa una pausa, ero un pò stanca di ricamare, anche se in questo anno ho aperto periodicamente le mie riviste di ricamo sulle quali ho passato ore a rimirare schemi magnifici.

Il riposo è servito, l'altro giorno ho finalmente ripreso in mano ago e filo e iniziato un nuovo piccolo lavoro, un segnalibro


non volevo più smettere, sarei andata avanti ad oltranza se non fosse stato che ad un certo punto mi faceva un pò male la schiena.
Spero di riuscire a finirlo presto per dedicarmi anche al secondo e poi procedere con il terminare I MIEI UFO.

Il "vaso di rose", a cui manca pochissimo per essere finito


lo schema "fiori e farfalle" che avevo iniziato e interrotto agli inizi


e il "cuscino etnico" iniziato con tanto entusiasmo e interrotto alla prima riga


Inoltre devo smaltire tutti i ricamabili che ho in casa e rinfoltire il comparto ricami perchè nel frattempo quasi tutto quello che avevo preparato negli anni è stato regalato.

Stefania.

martedì 21 settembre 2021

ACQUISTO IN FIERA

Quando vado sulle fiere mi capita spesso di trovare anche le bancarelle degli Hobbisti, alle quali mi fermo sempre con grande piacere perchè si trovano delle cose "deliziose", come il porta buste che ho acquistato e che vi mostro con molto piacere in questo post.

Questo porta buste mi ha colpita subito, a parte che è fatto come una bambola e quindi è alquanto decorativo, poi ha anche delle parti ricamate a punto croce 

ed è curatissimo e ricco di tanti piccoli dettagli, come il gufo e il fiore sul vestito.


Che ci posso fare, non ho saputo resistere, era troppo bello 


e poi trovo che dia un bel tocco gioioso in cucina.

Stefania.

domenica 2 maggio 2021

BOMBONIERE FATTE CON IL "CHIACCHIERINO"

Il chiacchierino è un tipo di merletto caratterizzato da una serie di nodi o catene, utilizzato principalmente per fare delle bordure e rifinire centrini, tende e quant'altro.

Mia cugina, che ha la mia stessa età e vive in Sardegna, quando ancora frequentavamo le scuole era andata da una signora del suo paese a farsi insegnare questa tecnica, con la quale ha realizzato tanti bei lavoretti incluse le bomboniere per la comunione dei figli.

Utilizzando proprio il chiacchierino ha realizzato degli splendidi centrini che contenevano i confetti e che oggi oggi vi mostro con molto piacere in questo post.







Stefania.

domenica 21 febbraio 2021

IL BAULE DELLE MERAVIGLIE - ARIA DI PRIMAVERA

Volevo rimanere in tema primavera e siccome a mia nonna piacevano i colori, ma soprattutto i fiori ho cercato nel "baule delle meraviglie", un ricamo a tema fatto da lei e così ho trovato questo

fiori rosa e piccole campanelline gialle, ricamate con il ricamo tradizionale.
Dovete sapere che mia nonna odiava il punto croce, non ne voleva sapere di doversi mettere a contare.


Devo dire che questo genere di ricamo mi ispira molto, chissà che un giorno non decida di imparare anche questo ...


... prima però sarebbe il caso che smaltissi tutti i ricamabili a punto croce.

Stefania.

mercoledì 17 febbraio 2021

ASPETTANDO LA PRIMAVERA

Nell'ultimo post abbiamo parlato del freddo e della trepidante attesa della primavera, con il suo calore e soprattutto i suoi colori.

Oggi voglio stare in tema primaverile e mostrarvi un ricamo a punto croce realizzato da mia zia (la sorella di mia mamma), coi toni freschi e brillanti del verde e dell'azzurro.


Un centro che rallegra l'ambiente anche nelle rigide giornate invernali ... ma aspettate un attimo, cosa c'è che fà bella mostra di sè nel bel mezzo del ricamo?


Un lavoretto fatto da mia mamma, con:
- lattina di fagioli
- feltro
- cartone delle uova


Una bella "palla fiorita" che anticipa la primavera.


Che ne dite, i lavori delle due sorelle stanno proprio bene insieme, non è vero?


Stefania.