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mercoledì 1 novembre 2017

DONNE NELLA STORIA - FLORENCE NIGHTINGALE


(immagine presa dal web)

Florence Nightingale (Firenze, 12 maggio 1820 – Londra, 13 agosto 1910).

Nacque in una famiglia benestante; fu chiamata Florence in onore di Firenze, la sua città natale.
Profondamente cristiana, e ispirata da quella che lei considerava una chiamata divina, nel 1845 annunciò alla famiglia di volersi dedicare alla cura di persone malate ed indigenti.
L'opposizione della famiglia e soprattutto della madre mette in luce il suo carattere molto forte e determinato.
Per il timore che il matrimonio interferisse con la sua vocazione di infermiera, nel 1851 rifiutò la corte di Richard Monckton Milnes, politico e poeta , sempre contro la volontà materna.
Quella di infermiera all'epoca era una professione poco stimata, tanto che nell'esercito erano equiparate alle vivandiere.
Pur non avendo una formazione di tipo medico-infermieristico, Nightingale riconobbe ben presto le carenze della professione infermieristica come era esercitata ai tempi.

Già nel dicembre 1844 divenne la principale propagandista per un miglioramento delle cure mediche negli ambulatori delle workhouses per le persone povere.

Nel 1847 conobbe Sidney Herbert, politico e già ministro della difesa; la loro duratura amicizia sarà decisiva sia per la di lei esperienza in Crimea.

Nel 1850 soggiornò per un periodo a Kaiserswerth presso Düsseldorf, un ospedale gestito da un gruppo di diaconesse luterane, e rimase molto impressionata dall'elevata qualità delle cure mediche fornite; vi tornò nel 1851 per un periodo di formazione e per preparare la pubblicazione di un rapporto pubblicato anonimamente (The Institution of Kaiserswerth on the Rhine, for the Practical Training of Deaconesses, etc).
Suo padre le concesse una rendita annua di 500 sterline , che le permise di seguire la propria vocazione senza preoccupazioni economiche.

Dal 22 agosto 1853 al 18 ottobre 1854, fu sovrintendente all'Institute for the Care of Sick Gentlewomen di Londra.
Qualche tempo dopo l'inizio della guerra di Crimea la stampa riportò notizie delle gravissime condizioni in cui venivano curati i feriti.
Il 21 ottobre 1854, autorizzata da Sidney Herbert, Nightingale partì con 38 infermiere volontarie addestrate da lei per la Turchia dove giunse ai primi di novembre.

All'ospedale militare allestito nella caserma Selimiye di Scutari, Nightingale e le sue infermiere scoprirono che i soldati feriti erano mal curati:
il personale medico era sovraccarico,
le medicine erano scarse,
l'igiene trascurata,
le infezioni di massa comuni e spesso fatali,
la cucina non attrezzata.
Nonostante qualche resistenza da parte dei medici, le infermiere pulirono a fondo l'ospedale e gli strumenti e riorganizzarono l'assistenza, ma la mortalità non diminuì: dovuta solo per il 10% alle ferite, essa dipendeva dal sovraffollamento, dalla mancanza di ventilazione e dalle carenze del sistema fognario.
Solo nel marzo 1855 una commissione sanitaria inviata dall'Inghilterra risolse gli ultimi due problemi, portando ad una drastica riduzione della mortalità.

Solo al suo ritorno in patria, raccogliendo materiale per la Royal Commission on the Health of the Army, Nightingale comprese l'importanza di questi ultimi aspetti, tanto da dar loro priorità anche in tempo di pace e in campo civile.
Proprio per questo, la sua teoria è incentrata sul concetto di ambiente, fattore principale nello sviluppo di malattie.
Individuò, infatti, cinque requisiti essenziali che un ambiente deve possedere per essere salubre:
1) aria pulita
2) acqua pura
3) sistema fognario efficiente
4) pulizia
5) luce
aggiunge anche requisiti come silenzio, calore e dieta, non essenziali, ma positivi.

Durante la guerra di Crimea Florence Nightingale ricevette il nomignolo "The Lady with the Lamp" ("la signora con la lanterna"), che derivò da un articolo di The Times che ne lodava l'abnegazione.

Colpita da febbri, Florence Nightingale ritornò in patria come eroina il 7 agosto 1857 e si stabilì a Londra dove si mise in quarantena.

Nel 1860, pubblicò Notes on Nursing, un libretto di 136 pagine che fu la pietra angolare del curriculum delle scuole per infermieri; è ancor oggi considerato una introduzione classica alla professione di infermiere.
Per il resto della sua vita, promosse l'istituzione e lo sviluppo della professione di infermiere nella sua forma moderna.
La professione infermieristica, fino ad allora piuttosto mal considerata, guadagnò di status: già nel 1882 le sue infermiere avevano una presenza crescente e influente nella professione, occupando posizioni nei principali ospedali di Londra, della Gran Bretagna e dell'Australia.

Grazie al suo lavoro nella Commissione Herbert, nel 1858 divenne la prima donna membro della Royal Statistical Society e più tardi divenne membro onorario della American Statistical Association.
Sotto la sua guida venne introdotta la raccolta di dati per ottenere delle statistiche sui tassi di natalità, mortalità e sulle cause dei decessi.

Tra il 1883 e il 1908 Nightingale ricevette numerose onorificenze (fu la prima donna a ricevere l'Order of Merit).

Confinata a letto dal 1896, morì nella sua stanza; i parenti rifiutarono l'offerta di sepoltura nell'Abbazia di Westminster e la fecero seppellire a East Wellow, nello Hampshire.


Fonte Wikipedia.

Per maggiori informazioni:
http://it.wikipedia.org/wiki/Florence_Nightingale

13 commenti:

  1. Indubbiamente una grande donna!
    Un abbraccio e buon mese di novembre!

    Nuovo post sul mio blog!
    Ti aspetto da me se ti va!
    http://lamammadisophia2016.blogspot.com

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    1. Eh già, la tenacia era uno dei suoi punti forti direi.

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  2. Grazie Ste per averci illustrato la vita di un'altra grande donna.
    Maris

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    1. Grazie a te per avere avuto la pazienza di leggerla.
      Io sempre sempre che questo genere di post siano apprezzati.

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  3. E' stato interessante leggere il tuo post e conoscere questa grande donna.
    Un abbraccio ^_^

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  4. Non conoscevo questo personaggio, indubbiamente una grande donna, coraggiosa!

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    1. Già coraggiosa e testarda ... a volte bisogna essere così per ottenere il meglio per noi e per il prossimo.

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  5. Un caro saluto e buon serata,.

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  6. Un post interessantissimo su una gran donna!
    Grazie per esserti unita al mio nuovo blog, ho ricambiato con piacere :)

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