Lettori fissi

domenica 19 novembre 2017

LAVORI CON LA CARTA

Buona domenica a tutti.

Nel post di oggi volevo farvi vedere questo splendido angioletto fatto con la carta che ho acquistato qualche settimana fà sulla bancarella di una hobbista (come noi).


Non è meraviglioso?
La cosa che mi ha colpita subito è stato il volto; è così tenero.


Parlando con l'artefice di questa meraviglia ho scoperto che anche la faccia dell'angelo è fatta a mano e i capelli altro non sono che dei fili di lana arricciati.


Questo decoro per l'albero invece me lo ha regalato, perchè le ho fatto un sacco di complimenti 😊


Bellissimo anche questo e dalla lavorazione molto particolare.


Praticamente sono tanti fiori uno vicino all'atro a formare una palla.


Che meraviglia questi lavori con la carta, mi piacerebbe essere così brava.

mercoledì 15 novembre 2017

DONNE NELLA STORIA - MARGARET ABBOT


(immagine presa dal web)

Margaret Abbot, "campionessa olimpica a sua insaputa".

Eh, già può succedere anche questo, Margaret Abbott (Calcutta, 15 giugno 1878 – Greenwich, 10 giugno 1955) è stata una golfista statunitense.
Fu la prima campionessa olimpica statunitense, ma morì senza saperlo; perchè vi chiederete voi?

Semplice nel 1900 partecipò ad un torneo di golf femminile a nove buche insieme alla madre.
Margaret chiuse con 47 colpi, prima su 10 partecipanti, mentre la madre fece 65.
Nessuna delle due sapeva che quel torneo era parte del programma olimpico.

Quell'edizione delle OLIMPIADI viene infatti ricordata per la pessima organizzazione delle competizioni, trasformate in una delle tante attività collaterali dell'Esposizione Universale in corso a Parigi quell'anno.
Il programma delle gare era molto confuso riguardo a quali delle molte gare sportive disputate facessero parte delle Olimpiadi.

Solo di recente le ricerche storiche hanno permesso di ricostruire i programmi e i risultati delle prime Olimpiadi, ed assegnarle il titolo postumo.

Ecco spiegato perchè morì nel 1955, senza scoprire mai di aver vinto un titolo olimpico.


Fonte Wikipedia.
Per maggiori informazioni:

http://it.wikipedia.org/wiki/Margaret_Abbott

sabato 11 novembre 2017

ALFRED HITCHCOCK - FRENZY


Un maniaco sessuale terrorizza la città di Londra, strangolando le sue vittime donna con una cravatta.

(immagine presa dal web) 

La particolarità di questo film di Hitchcock è che lo spettatore sà fin dall'inizio chi è il maniaco.
Inaspettatamente infatti il film, che risale al 1972, è realizzato come i telefilm del tenente colombo (1968) dove lo spettatore sà chi è l'omicida e il bello della serie è vedere come se la cava il tenente a scoprire chi è stato.

(immagine presa dal web) 

Nel film in questione, diretto magistralmente da Hitchcok, i sospetti cadono inizialmente sulla persona sbagliata, Richard Blaney.
Come mai?
Perchè una delle vittime, anzi l'ultima vittima del maniaco è la sua ex-moglie e per sua sfortuna la testimonianza della segretaria lo inchioda come la persona che è stata vista allontanarsi dalla scena del crimine.

Inquietante questa foto vero?
E' la moglie di Richard Blaney, morta strangolata ... quì si vede bene la mano del "maestro".

(immagine presa dal web) 

Comunque, torniamo al nostro film.
Il personaggio più simpatico del film, anzi direi quello più divertente è sicuramente la moglie del tenete che è occupato ad indagare sugli omicidi.

(immagine presa dal web) 

Moglie, che tormenta il marito con ... esperimenti di cucina.

(immagine presa dal web)

Frequenta infatti un corso di cucina e si ostina a propinare al marito manicaretti dai nomi improbabili ma sopratutto immangiabili.

Un film decisamente al di fuori degli schemi, molto crudo in certe scene ma altrettanto divertente in altre.

giovedì 9 novembre 2017

BISCOTTI DI RISO - CUOREdi

Continuano i mie "esperimenti" culinari con prodotti senza glutine e come avete capito dal titolo del post ho preparato dei biscotti di riso, avvalendomi di questa miscela pronta "CUORE di".


Ho preso la miscela, aggiunto le uova e il burro


e lavorato il tutto fino a formare un bel panetto.


Panetto che è stato messo a riposare in frigo per un paio d'ore.


Una volta passato questo tempo ho steso la pasta e fatto tanti bei biscotti rotondi


che sono stati messi in formo.


Una volta raffreddati li ho messi nella biscottiera.


Ragazze, erano buonissimi!
Mio padre in questo caso fà da cartina tornasole ... lui è un pò scettico sui prodotti senza glutine, ma di questi biscotti di riso la metà se li è pappati lui 😃

martedì 7 novembre 2017

"IL BAULE DELLE MERAVIGLIE" - CENTRINI 2


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Dal mio precedente blog "domenica 24 agosto 2014"


L'ultimo post con le realizzazioni delle nonne era dedicato a dei centrini e per allacciarmi e riprende il discorso, nel post di oggi vi propongo altri due centrini, questi realizzati entrambi dalla nonna della Sardegna.

Anche loro, come avete potuto leggere dal titolo del post, sono gelosamente conservati nel "baule delle meraviglie",



ogni tanto compaiono su un tavolo o un tavolino e poi per dare spazio a qualcosa di altro ritornano a nascondersi nel baule.



D'altronde abbiamo talmente tante cose realizzate a mano dalle mie nonne che è giusto dare a tutte il loro spazio e alternarle.

domenica 5 novembre 2017

"IL BAULE DELLE MERAVIGLIE" - CENTRINI 1


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Dal mio precedente blog "sabato 14 giugno 2014"


Buona sera amiche care, non potete immaginare quanto sono impegnata in questi giorni; è un continuo correre da una parte all'altra e infatti oggi pomeriggio invece di ricamare sono crollata e ho dormito.

Quando ci vuole ci vuole, non si può mica sempre correre.

Visto che non sono riuscita in questa settimana a realizzare nulla, nel post di oggi voglio farvi vedere qualche bel centrino trovate nel "Baule delle meraviglie" e opera delle mie amate nonne.






mercoledì 1 novembre 2017

DONNE NELLA STORIA - FLORENCE NIGHTINGALE


(immagine presa dal web)

Florence Nightingale (Firenze, 12 maggio 1820 – Londra, 13 agosto 1910).

Nacque in una famiglia benestante; fu chiamata Florence in onore di Firenze, la sua città natale.
Profondamente cristiana, e ispirata da quella che lei considerava una chiamata divina, nel 1845 annunciò alla famiglia di volersi dedicare alla cura di persone malate ed indigenti.
L'opposizione della famiglia e soprattutto della madre mette in luce il suo carattere molto forte e determinato.
Per il timore che il matrimonio interferisse con la sua vocazione di infermiera, nel 1851 rifiutò la corte di Richard Monckton Milnes, politico e poeta , sempre contro la volontà materna.
Quella di infermiera all'epoca era una professione poco stimata, tanto che nell'esercito erano equiparate alle vivandiere.
Pur non avendo una formazione di tipo medico-infermieristico, Nightingale riconobbe ben presto le carenze della professione infermieristica come era esercitata ai tempi.

Già nel dicembre 1844 divenne la principale propagandista per un miglioramento delle cure mediche negli ambulatori delle workhouses per le persone povere.

Nel 1847 conobbe Sidney Herbert, politico e già ministro della difesa; la loro duratura amicizia sarà decisiva sia per la di lei esperienza in Crimea.

Nel 1850 soggiornò per un periodo a Kaiserswerth presso Düsseldorf, un ospedale gestito da un gruppo di diaconesse luterane, e rimase molto impressionata dall'elevata qualità delle cure mediche fornite; vi tornò nel 1851 per un periodo di formazione e per preparare la pubblicazione di un rapporto pubblicato anonimamente (The Institution of Kaiserswerth on the Rhine, for the Practical Training of Deaconesses, etc).
Suo padre le concesse una rendita annua di 500 sterline , che le permise di seguire la propria vocazione senza preoccupazioni economiche.

Dal 22 agosto 1853 al 18 ottobre 1854, fu sovrintendente all'Institute for the Care of Sick Gentlewomen di Londra.
Qualche tempo dopo l'inizio della guerra di Crimea la stampa riportò notizie delle gravissime condizioni in cui venivano curati i feriti.
Il 21 ottobre 1854, autorizzata da Sidney Herbert, Nightingale partì con 38 infermiere volontarie addestrate da lei per la Turchia dove giunse ai primi di novembre.

All'ospedale militare allestito nella caserma Selimiye di Scutari, Nightingale e le sue infermiere scoprirono che i soldati feriti erano mal curati:
il personale medico era sovraccarico,
le medicine erano scarse,
l'igiene trascurata,
le infezioni di massa comuni e spesso fatali,
la cucina non attrezzata.
Nonostante qualche resistenza da parte dei medici, le infermiere pulirono a fondo l'ospedale e gli strumenti e riorganizzarono l'assistenza, ma la mortalità non diminuì: dovuta solo per il 10% alle ferite, essa dipendeva dal sovraffollamento, dalla mancanza di ventilazione e dalle carenze del sistema fognario.
Solo nel marzo 1855 una commissione sanitaria inviata dall'Inghilterra risolse gli ultimi due problemi, portando ad una drastica riduzione della mortalità.

Solo al suo ritorno in patria, raccogliendo materiale per la Royal Commission on the Health of the Army, Nightingale comprese l'importanza di questi ultimi aspetti, tanto da dar loro priorità anche in tempo di pace e in campo civile.
Proprio per questo, la sua teoria è incentrata sul concetto di ambiente, fattore principale nello sviluppo di malattie.
Individuò, infatti, cinque requisiti essenziali che un ambiente deve possedere per essere salubre:
1) aria pulita
2) acqua pura
3) sistema fognario efficiente
4) pulizia
5) luce
aggiunge anche requisiti come silenzio, calore e dieta, non essenziali, ma positivi.

Durante la guerra di Crimea Florence Nightingale ricevette il nomignolo "The Lady with the Lamp" ("la signora con la lanterna"), che derivò da un articolo di The Times che ne lodava l'abnegazione.

Colpita da febbri, Florence Nightingale ritornò in patria come eroina il 7 agosto 1857 e si stabilì a Londra dove si mise in quarantena.

Nel 1860, pubblicò Notes on Nursing, un libretto di 136 pagine che fu la pietra angolare del curriculum delle scuole per infermieri; è ancor oggi considerato una introduzione classica alla professione di infermiere.
Per il resto della sua vita, promosse l'istituzione e lo sviluppo della professione di infermiere nella sua forma moderna.
La professione infermieristica, fino ad allora piuttosto mal considerata, guadagnò di status: già nel 1882 le sue infermiere avevano una presenza crescente e influente nella professione, occupando posizioni nei principali ospedali di Londra, della Gran Bretagna e dell'Australia.

Grazie al suo lavoro nella Commissione Herbert, nel 1858 divenne la prima donna membro della Royal Statistical Society e più tardi divenne membro onorario della American Statistical Association.
Sotto la sua guida venne introdotta la raccolta di dati per ottenere delle statistiche sui tassi di natalità, mortalità e sulle cause dei decessi.

Tra il 1883 e il 1908 Nightingale ricevette numerose onorificenze (fu la prima donna a ricevere l'Order of Merit).

Confinata a letto dal 1896, morì nella sua stanza; i parenti rifiutarono l'offerta di sepoltura nell'Abbazia di Westminster e la fecero seppellire a East Wellow, nello Hampshire.


Fonte Wikipedia.

Per maggiori informazioni:
http://it.wikipedia.org/wiki/Florence_Nightingale