Lettori fissi

giovedì 5 dicembre 2019

DIAMOND PAINTING - BIGLIETTI NATALIZI 003

Finalmente sono riuscita a riprendere il Diamond Painting, il tempo passa e devo finire per tempo i biglietti di Natale.

Oggi ve ne mostro due che mi piacciono particolarmente, questo con la calza e gli addobbi per l'albero


e poi un magnifico pupazzo di neve tutto imbacuccato con cappuccio, sciarpa e guanti.
Quest'ultimo, come potete vedere è molto ricco di perline e infatti è stato più lungo degli altri da realizzare; tra tutti è il mio preferito, mi spiace solo che abbia avuto un piccolo incidente.


Il retro del biglietto purtroppo è appiccicoso, si vede che nello stamparlo gli è scappata la colla dove non doveva e così sarò costretta a tenerlo per me.
Stavo pensando di tagliarlo e fargli un buco per poterlo appendere.

Stefania.


domenica 1 dicembre 2019

DICHIARO APERTA LA STAGIONE DELLA CIOCCOLATA

Per festeggiare la cervicale che se n'è andata ho deciso di aprire la stagione della cioccolata con la panna.

Stefania.


mercoledì 27 novembre 2019

AGATHA CHRISTIE - ISTANTANEA DI UN DELITTO

Ecco era meglio se nel post precedente non dicevo nulla ... Vi ricordate che a proposito del diamond painting avevo scritto:"che qualcuno mi fermi???".
Ecco il mal di schiena mi ha fermata.

Vabbe, ne ho approfittato per leggere un bel libro di Agatha Christie.

Agatha Christie è per eccellenza la “maestra del giallo” e lo ha dimostrato per l’ennesima volta con questo libro che è stato in grado dopo solo poche righe di catapultarmi dal divano di casa alla confusione della stazione ferroviaria, poi da lì su un treno dove insieme ad una amabile signora mi ha reso testimone di un omicidio.

Oppure no?

Il cadavere non si trova, nessuno ha visto o sentito nulla, eppure un uomo ha strangolato una donna.

Per fortuna la migliore amica della mia compagna di viaggio è una dolce vecchietta di nome Miss. Marple che cercherà di scoprire la verità.


Stefania


sabato 23 novembre 2019

DIAMOND PAINTING - BIGLIETTI NATALIZI 002

Lo ammetto, non riesco più a fermarmi, questa cosa del diamond painting mi ha preso la mano e così ho finito altri due biglietti natalizi.

Babbo Natale e



un pupazzo di neve.



Sono proprio soddisfatta, talmente soddisfatta che mi stà già guardando in giro per vedere quali e quanti altri generi di kit ci sono.

Aiutooooooo!
Non avete idea di quante cose si possono fare con questa tecnica, ci sono kit per portachiavi, segnalibri, agende, lampade, quadri, insomma chi più ne ha più ne metta.

Ho già stilato una lista lunghissima di cose che vorrei comprare.
Che qualcuno mi fermi.

Stefania.

martedì 19 novembre 2019

DIAMOND PAINTING - BIGLIETTI NATALIZI

Diamond painting, pittura coi diamanti.

Questo tipo di tecnica consiste nel completare un'immagine con dei diamanti, che in realtà altro non sono che dei cristalli sintetici.
L'immagine è coperta da un film protettivo, in quanto la base di lavoro oltre ad essere prestampata è anche adesiva.
Lo schema per la lavorazione assomiglia molto a quello del punto croce, infatti la tecnica prende anche il nome di Diamond Stitching.

Ho scoperto per caso questa nuova idea creativa, ho visto molti tutorial, mi sono appassionata e così ho deciso di provarla con un lavoretto piccolo, i biglietti natalizi, giusto per stare in tema con le feste prossime a venire.

Il pacco che ho ordinato è arrivato venerdì e conteneva:
- i cristalli sintetici
- la penna per prendere e posizionare i cristalli
- la cera, da mettere sulla penna in modo da catturare i cristalli
- il piattino dove mettere i cristalli che si vogliono utilizzare



e ovviamente 8 biglietti natalizi.


Nella foto seguente vi faccio vedere come si presenta lo schema, di fatto ci sono dei piccoli quadrati con un colore e un numero che corrisponde al colore del cristallo da utilizzare.


Piano piano, un cristallo dopo l'altro il biglietto assume sempre più un aspetto decorativo.
Intanto che lo provavo è venuta a "sbirciare" anche mia mamma e così il primo biglietto lo abbiamo fatto a quattro mani; io il cappello e mia mamma la sciarpa.


Sia a me che a mia mamma è piaciuto molto, anche perchè è stato veloce da imparare e da realizzare.


Tanto veloce che ho messo in cantiere anche il secondo degli 8 biglietti, 


e l'ho finito. 

Mi piace molto questa tecnica, credo che dopo i biglietti natalizi potrei approcciare qualcosa di più grande.

Stefania


venerdì 15 novembre 2019

LYMAN FRANK BAUM - IL MAGO DI OZ

Questi sono i libri che mi piacciono, i libri che hanno una morale.

Era da tanto tempo che volevo leggere questo libro e così, dopo Alice nel paese delle meraviglie è stato il turno de: Il mago di OZ.

La piccola Dorothy vive nel Kansas insieme coi suoi zii.
Un giorno un terribile uragano solleva la casa e porta via lei e il suo cane Toto, che si ritroveranno da soli nel magico regno di OZ.

Un regno dove gli abitanti sono alquanto strani, dove ci sono ben 4 streghe (una per ogni punto cardinale) e dove regno incontrastato il grande mago OZ, colui che potrà far tornare Dorothy nel Kansas dai suoi adorati zii.

Durante la sua avventura Dororthy incontrerà tre compagni di viaggio che diventeranno suoi grandi amici:
- lo spaventapasseri
- il taglialegna di latta
- il leone pauroso

Questi si uniranno a Dorothy in quanto ognuno di loro ha un desiderio che vuole realizzare e che può essere esaudito solo dal grande OZ:
- lo spaventapasseri, vuole un cervello
- il taglialegna di latta, un cuore
- il leone pauroso, il coraggio

Ciò che mi ha sempre incuriosito dei tre personaggi è che nonostante ognuno di loro avesse un desiderio, le caratteristiche che cercavano da OZ erano già intrinseche in loro:
- lo spaventapasseri, è quello che durante il viaggio ha sempre le idee più brillanti
- il taglialegna di latta, si commuove sempre
- il leone pauroso, dimostra più volte il suo coraggio

La morale?
Molto semplice, basta credere in sè stessi e cercare di migliorarsi giorno dopo giorno perchè le abilità e le competenze sono già dentro di noi, bisogna solo trovare il modo di farle emergere.


Stefania.


lunedì 11 novembre 2019

LEWIS CARROL - ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE

Il cartone Disney "Alice nel paese delle meraviglie" è da sempre il mio cartone animato preferito, mentre invece per mia mamma è un cartone assolutamente "senza senso".

In effetti il libro, da cui è tratto il cartone, è considerato uno dei migliori esempi letterari del genere "nonsenso".

Ho sempre sentito dire che il libro in realtà non è affatto una favola per bambini, come invece può essere considerata la trasposizione della Disney e così curiosando in libreria quando mi è capitato tra le mani il libro, non ho saputo resistere, volevo vedere la differenza.

Nel libro ho trovato i personaggi a me più cari: il bianconiglio, il cappellaio matto, e sopratutto "la regina di cuori"; e anche quelli meno simpatici: lo stregatto, il brucaliffo, e i gemelli.


(immagine presa dal web)


                                                             (immagine presa dal web)

                                                             (immagine presa dal web)

Però che difficoltà portare a termine questa lettura; i giochi di parole, le figure rettoriche e i continui riferimenti agli usi e costumi dell'epoca Vittoriana con i continui rimandi alle note hanno reso la lettura del libro assai complicata.

Leggerlo senza i rimandi alle note?
Peggio che mai, un non senso totale; e anche con le note, molte cose mi hanno comunque lasciato la sensazione di "non senso" assoluto; però d'altronde era o non era lo scopo dell'autore?

Il paese delle meraviglie di Alice è la sua fantasia, quindi un paese dove tutto può succedere.

Stefania