Lettori fissi

domenica 20 settembre 2020

VEDIAMO SE INDOVINATE ...

Oggi voglio proporvi un gioco, vediamo se con qualche "piccolo" indizio riuscite ad indovinare il titolo della mia serie televisiva preferita.

  • Il protagonista è un uomo
  • che gira sempre con il suo inseparabile impermeabile 
  • e la sua sgangherata auto francese di cui va molto fiero

«Ah, un'ultima cosa...»

Impareggiabile la scena di un episodio del telefilm:
Protagonista:"È questo il posto giusto?" 
Parcheggiatore: "Per cosa?"
Protagonista:"Per lasciare la macchina." 
Parcheggiatore:"La butta?"

😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂

Allora, avete capito di chi che serie televisiva sto parlando? 


Stefania.

giovedì 17 settembre 2020

FILM - I GOONIES

Regia: Richard Donner
Cast: Sean Astin, Josh Brolin, Jeff Cohen, Corey Feldman, Kerri Green, Martha Plimpton, Jonathan Ke Quan, John Matuszak, Anne Ramsey, Robert Davi, Joe Pantoliano, Mary Ellen Trainor, Darkum Neik, Steve Antin, Curt Hanson, Lupe Ontiveros
Durata: 114'
Genere: avventura, commedia
Nazione: Stati Uniti d'America
Anno: 1985


Un gruppo di ragazzini (i Goonies per l'appunto) che vive ad Astoria, stà trascorrendo insieme l'ultima giornata prima di dover abbandonare le loro case, un gruppo di imprenditori infatti intendono comperare l'intero quartiere per costruirci un campo da golf.

Durante questa giornata che inizia come triste i ragazzi trovano nella soffitta dei signori Walsh la mappa di un tesoro, quello del pirata Willy l'Orbo; tramite un vecchio articolo di giornale, sempre conservato nella soffitta, scoprono che anche i famoso esploratore Chester Copperpot aveva cercato il tesoro ed era misteriosamente scomparso.

Decidono allora di trovare il tesoro seguendo la mappa, quel tesoro potrebbe aiutarli a non essere sfrattati; inizia così la più grande ed entusiasmante avventura dei Goonies, che sulla loro strada dovranno affrontare anche la Banda Fratelli.


(immagine presa dal web)

I Goonies è considerato un film cult per le generazioni degli anni '80 e io faccio parte della categoria che ricorda con nostalgia questa pellicola e che quando passa in televisione la riguarda sempre con molto piacere anche se con l'avanzare dell'età certe scene comincio a considerarle un pò troppo "rumorose" 😂.

Personalmente ritengo che il film sia ricco di messaggi di cui il principale è sicuramente che con i veri amici si può affrontare qualsiasi sfida.


Stefania.

lunedì 14 settembre 2020

ALEXANDRE DUMAS - LA SIGNORA DELLE CAMELIE

Quando venne pubblicato il libro suscitò un grande sdegno tra i benpensanti dell'epoca, per il tema trattato che era considerato assai scabroso, di fatto è una delle storie d'amore più tristi di tutti i tempi da cui Giuseppe Verdi ha preso spunto per la traviata.

Un libro che ti catapulta con la sua semplicità in un mondo lontano dal nostro, coi suoi ritmi e il suo modo di pensare, un mondo dove l'amore tra una cortigiana e un giovane uomo è qualcosa di impossibile.



La storia comincia in un appartamento in vendita, appartenuto ad una donna deceduta da poco e che dal contenuto fà pensare fosse appartenuto ad una cortigiana; si scopre poi che l'appartamento era appartenuto a Margherita Gautier, una giovane donna che frequentava molto la vita parigina ed era solita andare a teatro con tre oggetti:

  • l'occhialino
  • un sacchetto di dolci 
  • e un mazzo di camelie, che per 25 giorni al mese erano bianche e per i restanti 5 giorni rosse (il bianco simboleggiava la sua disponibilità per i clienti)

Tra le cose vendute all'asta e appartenute a Mergherita vi è un libro che riporta una dedica firmata da Armando Duval l'amore delle sua vita.

Ma come ho scritto prima l'amore tra una cortigiana e un giovane uomo è qualcosa di impossibile e il dolore che entrambi hanno dovuto affrontare accompagneranno il lettore fino all'ultima pagina.


Stefania


venerdì 11 settembre 2020

UN PORTAGIOIE DI ... POLISTIROLO

Dato che avete molto apprezzato il regalo chi mi aveva fatto la mia amica Katia e che potete rivere qui, oggi vi faccio vedere un'altro dono che mi aveva fatto, sempre realizzato a mano.


Si tratta di un portagioie di polistirolo ritagliato e ricoperto di stoffa,
Non sò bene come si chiami questa tecnica che andava molto di moda negli anni '90 e in cui la mia amica era molto brava.


Questo portagioie me lo aveva regalato per i miei 18 anni, è rifinito benissimo e ha anche resistito al passare del tempo, senza subire problemi.


Inoltre me lo aveva anche personalizzato ricamando all'interno del coperchio le mie iniziali.


Qualcuno di voi si ricorda di questa tecnica e sà dirmi come si chiama?


Stefania.

martedì 8 settembre 2020

44

Quarantaquattro gatti
In fila per sei col resto di due
Si unirono compatti
In fila per sei col resto di due
Coi baffi allineati
In fila per sei col resto di due
Le code attorcigliate
In fila per sei col resto di due
Sei per sette quarantadue
Più due quarantaquattro

Così citava il famoso ritornello di una canzone dello zecchino d'oro.


Ed oggi anche io arrivo a quota 44 ... 
non di gatti, ma di anni, quindi tanti auguri a me e una fetta di torta "virtuale" a tutti voi.

(immagine presa dal web)

Stefania.

domenica 6 settembre 2020

LARS KEPLER - L'IPNOTISTA

È la prima volta che mi capita di leggere un libro scritto a 4 mani, da marito e moglie, sotto uno pseudonimo e per di più ambientato nei paesi nordici.

La storia è molto avvincente, racconta dell'ipnotista (dottor Erik Maria Bark) più famoso della Scandinavia che per un motivo non meglio precisato all'inizio del libro, ha smesso di ipnotizzare il prossimo, fino a che non succede qualcosa che gli farà cambiare idea.
Un uomo viene trovato accoltellato a morte in una scuola. 
A casa sua la polizia trova, assassinate, anche la moglie e la figlia minore. 
L'unico superstite del massacro è il figlio, trovato in una pozza di sangue e ricoverato in ospedale in grave stato di choc; l'unico modo per sapere cosa sia successo è quello di ricorrere all'ipnosi, ed è proprio al dottor Erik Maria Bark che si rivolge la richiesta della polizia.
Sotto le insistenze della polizia il dottore infrangerà la sua promessa e a quel punto la sua vita diventerà un vero "inferno".
Il figlio del dottore viene rapito e inizialmente le indagini conducono a Josef Ek, ma in realtà il mistero del rapimento è nascosto nel passato, è legato alla promessa fatta e poi infranta.

Nell'insieme devo dire che si tratta di un bel libro, la cosa che proprio non mi è piaciuta sono le lunghe descrizioni dei movimenti per la città con l'indicazione di vie e luoghi impronunciabili e poi le sedute di ipnotismo non mi hanno pienamente convinta, nonostante ciò ne consiglio la lettrua agli amanti del genere.


Stefania




giovedì 3 settembre 2020

DIAMOND PAINTING - PORTACHIAVI "GUFOSI"

Devo ammettere che queste vacanza casalinghe sono state proprio proficue, sono riuscita a dedicarmi a tempo pieno ai miei hobbies e così ho finito questi bei portachiavi a forma di gufo, realizzati con la tecnica del Diamond Painting.

C'è quello rosa che fà l'occhiolino,


quello che ti guarda con gli occhi sgranati,


quello verde che sembra un pò "stralunato".
Sarà per questo che ha avuto un incidente di percorso?
Quello verde ancor prima di iniziarlo avevo deciso di tenerlo per me, però c'è stato un piccolo problema intanto che lo realizzavo ... eh già dovete infatti sapere, che tolta la pellicola protettiva mi sono trovata di fronte ad un problema, mancava lo strato di colla e così munita di pazienza, con la colla trasparente ho dovuto fare un lavoro certosino per attaccare tutti i diamantini.

Alla fine il lavoro è venuto bene e con tutta la fatica fatta a maggior ragione questo lo tengo per me.


Poi abbiamo il gufo "arrabbiato",


e per finire quello "strabico".


Ed eccoli quà tutti insieme, 


non trovate che siano bellissimi?


Stefania.