Lettori fissi

giovedì 29 giugno 2017

PENE D'AMOR PERDUTE

Da Stephen King a William Shakespeare, certo che è un vero balzo non solo nel tempo ma anche nel "lessico"; però mi piace cambiare.

Questa è la terza opera di Shakespeare che leggo e devo dire che l'ho trovata alquanto divertente.

Un re e i sui tre amici fanno un giuramento, per tre anni si dedicheranno solo agli studi rinunciando quindi a qualsiasi altro tipo di divertimento, il che include anche l'astensione dalle donne e il fatto che queste non possano neanche entrare a corte.


Come in ogni storia che si rispetti ovviamente si verifica un "piccolo" contrattempo, giunge presso la corte del Re la Principessa di Francia accompagnata da tre dame sue amiche che viene a portare al Re una ambasciata da parte del padre.

Che fare?
Le donne non possono alloggiare a corte ... e così il Re e i suoi amici gli vanno incontro e alla Principessa viene spiegato il giuramento del Re e le viene chiesto di "accamparsi" al di fuori della corte.

Avete notato qualcosa?
Un Re ... una Principessa
Tre cavalieri ... tre dame
giuramento o no gli uomini si invaghiscono perdutamente delle dame e così ... una scena comica dopo l'altra ecco che gli uomini si dichiarano alle donne.

Peccato però che nel frattempo il padre della Principessa sia morto e quindi le donne chiedono agli uomini di pazientare per l'anno di lutto, dopo il quale attenderanno nuovamente la loro dichiarazione d'amore.


Uno spasso, un vero spasso di commedia.
Un pò complicata se volgiamo in certi passaggi ma molto divertente.
Ve la consiglio.

10 commenti:

  1. La trama sembra molto divertente e intrigante, da gustare, grazie.

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  2. sembra un libro interessante cara :)

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    1. Sì è un pò fuori dal genere tragico di Shakespeare e forse per queso più bello

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  3. Non conoscevo questa commedia e hai ragione, sembra un vero spasso xD La leggerò sicuramente, mi piace questo genere di letture :)

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    1. Sono contenta che questo genere di letture ti piaccia

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  4. Ciao Stefania,
    sembra davvero una trama divertente, proprio il mio genere!
    Non ti prometto di leggerlo a breve, ma me lo segno, magari anche da regalare a qualcuno ;-)
    Baci,
    Sara

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    1. Mi fà piacere se prima op poi lo leggerai o regalerai.

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  5. Shakespeare è così grande perchè passa dai sonetti alle tragedie alle commedie con una maestria inimmaginabile in altri autori!

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    1. E' vero è molto difficile trovare un altro scrittore così eclettico

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