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sabato 5 novembre 2016

ALFRED HITCHCOCK - MARNIE

Vi ricordate che oltre a "riprendere" dal mio precedente blog la rubrica "Donne nella storia", vi avevo scritto che avrei ripreso anche quella sui film di Hitchcock?

Bene, oggi ricominciamo anche con questa rubrica.

Dal mio precedente blog "Capricci a Punto Croce lunedì 3 febbraio 2014"

Il primo film di Hitchcock di cui voglio parlarvi è MARNIE che ho rivisto molto volentieri.

Perché proprio MARNIE che è sicuramente uno dei film meno noti del regista? Semplice,  perché è stato il primo film di Hitchcock che io abbia mai visto, di cui mi sono letteralmente innamorata e che mi ha permesso di conoscere il maestro del brivido."

(immagine presa dal web)

Vi consiglio di vedere questo film, diverso dal solito in quanto incentrato sul problema psicologico della protagonista e capace di sorprendere fino all'ultimo, è infatti solo alla fine del film che vengono svelati tutti i misteri.
Ho scritto problema ma in realtà MARNIE di problemi ne ha più di uno:
paura del temporale,
paura del colore rosso,
paura di farsi toccare dagli uomini
e un rapporto alquanto strano con la madre.

(immagine presa dal web)

La protagonista del film è interpretata da 'Tippi' Hedren (in realtà la protagonista inizialmente doveva essere Grace Kelly, che in ultimo ha dovuto rinunciare), mentre come protagonista maschile abbiamo uno splendido e giovane Sean Connery che cerca di capire le ragioni del comportamento ossessivo di MARNIE.

(immagine presa dal web)

Più di così sulla trama non voglio dirvi, non voglio rovinarvi la gioia di vedere questo film.

CURIOSITÀ
Dopo aver visto il film mi sono guardata i contenuti extra del dvd e ho scoperto un paio di cose molto interessanti sul film.

Innanzitutto dovete sapere che Hitchcock odiava girare in esterna, lui era all'antica e i film si dovevano girare solo dentro gli studi cinematografici.
In questo specifico film ha effettuato parte di una scena in esterna ... quella della caccia,  ma non completamente.  Alcune scene a cavallo sono girate in studio o su un cavallo meccanico (poche) o su cavalli veri che ..... correvano su un tapis roulant! Si si avete letto bene e l'idea di metterli sul tapis roulant è stata di Hitchcock stesso. All'inizio i suoi collaboratori erano scettici ma lui gli ha risposto: se non proviamo non sapremo mai se funziona.  Bè ...... ha funzionato.

(immagine presa dal web)

Altra nota interessante riguarda le scene fatte nella strada di Baltimora dove abita la madre di MARNIE, anche questa costruita in studio, dove sullo sfondo si vede una nave,  nave voluta da Hitchcock e dipinta sullo sfondo della scena.
A me è sempre sembrata troppo finta e in effetti alla fine del film anche Hitchcock si è espresso in tal senso però l'ha tenuta così nonostante i suoi collaboratori volessero renderla meno piatta.

(immagine presa dal web)

6 commenti: