Dopo aver passeggiato per le stanze del piano nobile di Palazzo Farnese, oggi vi porto in un luogo dove il tempo sembra essersi fermato: il salone delle armi.
Ma non aspettatevi la solita carrellata di spade polverose.
Entrare in questa sala (la numero 15) è come fare un salto in un’epoca dove l’armatura era il massimo dello status symbol. C’è infatti un'armatura firmata da Pompeo della Cesa che era l’armaiolo dei re e dei duchi (persino di Alessandro Farnese!). Indossare un pezzo suo significava essere tra i più protetti sul campo di battaglia.
Non si vede benissimo dalla fotografia, ma la sala che ospita le armi ha ancora le travature lignee originali del 1671. Spesso i visitatori guardano solo le vetrine, ma il soffitto racconta la storia vera del palazzo.
La cosa che a me è piaciuta di più in assoluto sono stati gli elmetti, che hanno delle forme decisamente moderne.
E' incredibile pensare che dietro ad ogni incisione e ad ogni pezzo di ferro ci sia stata la mano di un uomo. Questi oggetti non raccontano solo battaglie, ma anche la pazienza e l'arte di un tempo che non esiste più.
Stefania.




Makes me stop and think what it must have been like way back then with the men and their armour that was so heavy. Thanks for sharing these photos.
RispondiEliminaSi in effetti doveva essere complicato combattere con indosso qualcosa di così pesante.
EliminaPer non parlare poi del caldo
I wonder how people fought in such heavy armor!
RispondiEliminaChissà come facevano a muoversi con indosso quel peso
Elimina"Questi oggetti non raccontano solo battaglie, ma anche la pazienza e l'arte di un tempo che non esiste più." Muito bem!
RispondiEliminaHai proprio ragione.
EliminaSì, sono testimonianze di un tempo passato e della capacità di forgiare queste armature ..che poi indossate, dovevano essere scomodissime ma , in tempo di guerra, non c'era tanto da state a guardare ciò che era comodo. Ciao cara.
RispondiEliminaEh già in tempo di guerra c'era da guardare quello che ti avrebbe salvato la vita
EliminaHello,
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Grazie per la proposta
EliminaWhat a fascinating topic and photos! Thank you for sharing!
RispondiEliminaIo adoro le armature e poi erano così bassi all' epoca
EliminaDiferentes as armas foram ficando ao longo do tempo.
RispondiEliminaMas eu gosto de ver e de aprender.
Beijo,
Si è sempre bello fare una visita al museo perché si imparano sempre cose nuove
EliminaA tradução do que escrevi não foi correta.
RispondiElimina"armas diferentes das do nosso tempo."
Beijo,
Grazie mille per la correzione
EliminaA tradução do que eu escrevi foi diferente.
RispondiEliminaVamos ver como vai traduzir agora.
Beijo,
Mi sembra buona la traduzione in italiano
EliminaLindas armaduras. Te mando un beso.
RispondiEliminaAnche a me sono piaciute molto.
EliminaQuesti oggetti del passato mi affascinano
Olá, Ste,
RispondiEliminaAchei o post interessante. Nunca vi uma armadura de perto, por isso visitaria esse museu com prazer.
Beijo
Le armature viste da vicino sono impressionanti, solo così ti rendi conto di quanto dovevano essere scomode e pesanti da indossare
EliminaCiao Stefania
RispondiEliminaincredibile indossare quelle armature in guerra, pesantissime, credo. Bello davvero ammirare questi elmetti, fatti da mani esperte. Interessante post.
Un abbraccio 🥰
Chiara
Di sicuro con quel peso addosso quando lottavano non erano così agili come ce li mostrano in TV
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RispondiEliminaImpressive exhibition. The helmets are the result of incredibly intricate craftsmanship.
Si i caschi lavorati, sono di una finezza incredibile
EliminaGrazie mille! Deus caritas est!
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